Billy Nuzzolillo

Menu
  • Home
  • Contatti
  • I miei libri
  • Il vecchio blog
  • Sanniopress
  • Gli articoli sul Sole 24 Ore
Menu
Header image

Categoria: Vecchio Blog

C’è un filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord

Pubblicato il 12 Settembre 201912 Settembre 2019 by Billy Nuzzolillo

C’è un filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord. Un filo che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio simbolo di rivalsa da esibire orgogliosamente nei luoghi di lavoro come nel tempo libero. Quel filo è naturalmente rappresentato dalla passione per il Benevento Calcio.

“Gli Stregoni del Nord – spiega il presidente Daniele Piro – sono nati ufficialmente nel 2009. C’era anche il presidente Oreste Vigorito all’inaugurazione del club. In realtà l’idea era iniziata a balenare l’anno precedente, quando il Benevento affrontò il Bassano del Grappa in occasione della finale d’andata della Coppa Italia di Serie C.  Da tempo ero in collegamento con altri beneventani residenti al Nord e così venne fuori l’idea di ritrovarci tutti allo stadio per sostenere la nostra squadra del cuore.  E fu proprio in quell’occasione che prese corpo l’idea di dar vita al gruppo, che poi è via via cresciuto nel corso degli anni e oggi annovera affiliati che risiedono in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna”.

Il compianto Raffaele Pengue

Un gruppo che, oltre a condividere la passione per la squadra del cuore, è impegnato anche in tante iniziative benefiche perché la passione per il calcio, si sa, è anche uno straordinario strumento di socialità. Uno dei pionieri del gruppo, Raffaele Pengue, è deceduto quest’estate. Aveva appena 54 anni e lavorava presso il tribunale di Milano. Una persona mite, generosa e dai modi estremamente gentili che ha lasciato un segno profondo tra quanti lo hanno conosciuto. “Abbiamo deciso di ricordarlo in tutti gli stadi esponendo uno stendardo con la sua immagine accanto al nostro striscione” racconta ancora Daniele Piro.

Ma il filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord alla propria squadra del cuore è alimentato anche da un altro strumento di aggregazione e confronto dialettico, la web radio Lo Stregone Benevento Calcio. “La radio è nata due anni. L’idea mi è venuta visitando Radio Reset, a Morcone, in occasione di uno dei miei annuali viaggi a Benevento – spiega il fondatore, Vincenzo Chiusolo -. Mi son detto: perché non fare un’iniziativa analoga che coinvolga i tifosi del Benevento che vivono al Nord? E così, grazie all’aiuto degli amici di Radio Reset, ho realizzato un piccolo studio nel mio garage, qui a Novara.  All’inizio ero solo, poi mi hanno affiancato gli amici Vittorio Terella, che è stato fondatore e presidente degli Stregoni del Nord, e Alfredo Soreca. Ci ritroviamo ogni settimana per commentare dalla prospettiva del tifoso le gare del nostro amato Benevento. Spesso ospitiamo telefonicamente anche i giornalisti che seguono la squadra girandogli le domande dei tanti tifosi iscritti alla nostra pagina Facebook. Insomma, è un modo per stare assieme e coltivare la nostra smisurata passione per la Strega”.

Una passione che alimenta quel filo giallorosso che lega dunque i tanti sanniti che vivono al Nord e che finisce per lenire anche il dolore della lontananza perché, come scrisse Euripide, non c’è dolore più grande della perdita della terra natia.

L’agibilità dello stadio Vigorito sta diventando una sorta di gioco dell’oca

Pubblicato il 10 Settembre 201910 Settembre 2019 by Billy Nuzzolillo

Strana terra quella sannita. Mentre continua a crescere il numero dei disoccupati e sempre più giovani sono costretti a emigrare, il problema maggiore sembra essere divenuto quello della sicurezza. Almeno questa è l’impressione che si ricava leggendo le cronache dei giornali in queste ore. E così, in nome della suddetta sicurezza, si disseminano nuovi autovelox sul territorio provinciale, mentre non si fa nulla per migliorare la percorribilità delle strade.

Sempre in nome della suddetta sicurezza, burocrati divenuti improvvisamente zelanti stanno trasformando la questione dell’agibilità dello stadio Ciro Vigorito (e del parcheggio zona distinti) in una sorta di gioco dell’oca: ogni volta che l’ostacolo sembra che sia stato finalmente superato ecco che viene fuori un nuovo inghippo e si torna inevitabilmente al punto di partenza.

Eppure, una volta varcati gli angusti confini del Sannio, la sicurezza assume connotati assai diversi a secondo della maggiore o minore elasticità di chi è chiamato ad applicare le norme. E così, mentre altrove si continua a giocare in stadi praticamente fuorilegge, a Benevento è probabile che si arrivi un giorno a invocare addirittura l’intervento dei caschi blu dell’Onu per garantire la sicurezza degli spettatori.

Il tutto ovviamente dimenticando che, nell’anno in cui il Sannio è la capitale europea del vino, sarebbe stato più opportuno migliorare la viabilità (e magari spegnere gli autovelox già attivi per non respingere potenziali turisti) piuttosto che installarne altri, e soprattutto ignorando che il Benevento Calcio e i suoi pacifici tifosi negli ultimi anni sono stati un efficace e straordinario strumento di marketing territoriale piuttosto che un problema di ordine pubblico.  

Quarant’anni fa l’inaugurazione dello stadio di contrada Santa Colomba

Pubblicato il 9 Settembre 20199 Settembre 2019 by Billy Nuzzolillo

I tifosi meno giovani sicuramente ricorderanno quel pomeriggio di quarant’anni fa, quando fu inaugurato il nuovo stadio di contrada Santa Colomba. Era il 9 settembre 1979 e per l’occasione fu organizzata un’amichevole tra il Benevento e l’Ascoli del presidente Constantino Rozzi, l’imprenditore edile che, subentrato a un impresa siciliana, portò a termine i lavori di costruzione del nuovo impianto destinato a sostituire l’ormai vetusto stadio Meomartini.

L’inaugurazione del nuovo impianto, gremitissimo fino all’inverosimile (lo stadio aveva inizialmente una capienza di circa 25.000 posti), fu preceduta da premiazioni, dal lancio di circa un centinaio di colombi, dall’arrivo di due paracadutisti.

Poi il via al match da parte dell’arbitro Riccardo Lattanzio (all’epoca già internazionale) e la meravigliosa azione, al 26° del primo tempo, della squadra giallorossa che portò in rete il libero Paolo Saviano che, dopo aver dato inizio all’azione, raccolse un cross dalla destra di Patalino e dal limite dell’aria lasciò partire un bolide che si insaccò alle spalle del portiere ascolano Pulici, sotto una curva Nord in delirio.

Fu la prima la rete del Benevento nel nuovo stadio, la prima di una lunga serie culminata due anni nella leggendaria rete di testa del portiere Alberto Brignoli al Milan che proiettò lo stadio beneventano, intitolato nel 2010 al compianto Ciro Vigorito, su tutti i media internazionali.

L’impianto di contrada Santa Colomba, a quarant’anni, dalla sua inaugurazione e soprattutto grazie agli interventi di restyling voluti e attuati in questi anni dal patron giallorosso Oreste Vigorito, rappresenta oggi un vero e proprio gioiellino, come ha più volte sottolineato anche l’attuale tecnico Pippo Inzaghi. Uno che, com’è noto, che in carriera di stadi ne ha conosciuto davvero tanti.

Insomma, come a dire: quarant’anni e non sentirli. Ma la storia continua e l’impianto di contrada Santa Colomba, nonostante gli intralci causati da una burocrazia che a volte appare eccessivamente rigida, è pronto ad ospitare nuovamente lo straordinario spettacolo della Serie A. Buon compleanno stadio Ciro Vigorito!

 

 

Un amore lungo 90 anni: stasera il Benevento celebra l’anniversario della fondazione

Pubblicato il 6 Settembre 20196 Settembre 2019 by Billy Nuzzolillo

Stasera, a partire dalle ore 21, “un brivido speciale percorrerà la schiena di chi prova un sentimento viscerale verso i colori giallorossi”, come ricorda oggi Luigi Trusio su Il Mattino.

A piazza Castello, infatti, migliaia di tifosi festeggieranno il  novantesimo anniversario della fondazione del Benevento Calcio. La società presieduta da Oreste Vigorito ha, infatti, deciso di celebrare l’evento in grande stile proseguendo quel percorso di crescita inaugurato negli scorsi anni.

Nel cuore del centro storico, seduti ai piedi del palco, si ritroveranno tutti i presidenti ancora in vita: da De Nigris a Lampugnale, da Mazzoni a Sparandeo per finire a Cotroneo, Pedicini e Spatola. Assieme a loro ci saranno anche tutti i sindaci sanniti, a testimonianza della volontà del presidente Vigorito di coinvolgere sempre più la provincia.

Nel corso della serata, alla quale parteciperanno la squadra al completo (giungerà in pullman) e lo staff tecnico, sanitario e dirigenziale, saranno proiettate immagini storiche e video su appositi ledwall, ci saranno intermezzi musicali, premiazioni e l’esibizione del comico partenopeo Biagio Izzo. La conduzione sarà affidata al giornalista beneventano del Corriere dello Sport, Ettore Intorcia. L’evento sarà trasmesso in diretta da Ottochannel sul canale 696 del digitale terrestre e sul sito dell’emittente per consentire la partecipazione, sia pure indiretta, dei tanti tifosi che vivono lontano dal Sannio.

Insomma, novant’anni da ricordare tutto d’un fiato soprattutto per chi, come il giornalista Guerino Pietraroia, di anni a gennaio ne compirà 98 e, quando il 6 settembre 1929 don Francesco Minocchia fondò la Società Sportiva Littorio Benevento, ne aveva 7 e mezzo, come ha raccontato oggi a Gianrocco Rossetti de Il Mattino:

“Ho seguito tutte le vicende del calcio beneventano, nella buona e nella cattiva sorte. Ho avuto la fortuna di raccontare da giornalista le gesta degli atleti e la metamorfosi della società attraverso lo sport. Ringrazio il Signore di avermi fatto vivere le gioie della scalata dalla C alla A. Adesso però mi piacerebbe che la squadra mi regalasse una nuova emozione, quella di festeggiare il mio centesimo compleanno con la squadra nuovamente in Serie A“.

Un desiderio, quello del ritorno nella massima serie, che sicuramente sarebbe stato condiviso anche da Antonio Buratto e Nicola Russo, giornalisti che come Guerino Pietraroia hanno scritto pagine indimenticabili sulla Strega rappresentando un pezzo importante di questa meravigliosa avventura iniziata novant’anni fa.

Benevento promosso a pieni voti, ma Foggia continua a monitorare il mercato degli svincolati

Pubblicato il 3 Settembre 20193 Settembre 2019 by Billy Nuzzolillo

Il tanto auspicato rinforzo in difesa non è arrivato, ma in compenso il Benevento ha messo a segno un vero e proprio colpaccio per la Serie B. L’acquisto di Perparim Hetemaj, centrocampista di qualità e quantità proveniente dal Chievo Verona, rappresenta infatti, assieme al passaggio di Falcinelli al Perugia, il migliore affare concluso nell’ultima giornata di mercato. Il nazionale finlandese di origini kosovare, ricorda oggi il Corriere dello Sport,

“è in grado di giocare a sinistra o da centrale, e tornerà molto utile alla causa dei sanniti, a prescindere dall’assenza di Schiattarella che dovrebbe aggirarsi comunque attorno al mese“.

Anche la Gazzetta dello Sport e Tuttosport promuvono a pieni voti il mercato condotto dal direttore sportivo Pasquale Foggia. La rosea assegna 8 in pagella ai sanniti, che sono preceduti solo da Cremonese (9) ed Empoli (8,5). Scrive Nicola Binda:

“Alcuni club hanno fatto le cose in grande. Prima l’Empoli, poi il Frosinone e soprattutto il Benevento, quindi negli ultimi giorni la Cremonese: squadroni da battere, in attesa delle conferme del campo (che nei primi 180’ sono state solo parziali)“.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tuttosport, che assegna 8 al mercato della Cremonese, 7,5 all’Empoli e 7 al Benevento. Tornando al Corriere dello Sport, Tullio Calzone, si sofferma anche sul mancato arrivo di un rinforzo in difesa e scrive:

“Sfuma, almeno per ora, l’ingaggio di un difensore che sarebbe stato necessario per avere un ricambio in più. Ma a gennaio, eventualmente, si potrà provvedere“.

In realtà, non è da escludere che il Benevento possa intervenire anche prima qualora il tecnico Pippo Inzaghi ne ravvisasse la necessità. Non dimentichiamo, infatti, che il direttore sportivo Pasquale Foggia si è ormai specializzato nella ricerca dei cosiddetti “parametri zero”: Maggio e Nocerino la scorsa estate, Caldirola e Vokic a gennaio (lo sloveno, svincolato, fu ingaggiato dopo la chiusura del mercato) e, infine, Kragl, Sau, Schiattarella e Manfredini quest’estate. Come ricorda, infatti, la Gazzetta dello Sport,

“la finestra estiva del calcio mercato si è chiusa ieri sera, ma le porte restano ancora aperte per i giocatori che sono svincolati. Chi è senza squadra da prima dello scorso 30 giugno ha infatti tempo fino al 31 marzo 2020 per accasarsi. Chi invece si è liberato tra il primo luglio, inizio della sessione estiva del calcio mercato, e lo scorso 2 settembre, potrà trovare una sistemazione entro il prossimo 15 dicembre e poi dal 2 gennaio fino al 31 marzo“.

Insomma mai dire mai, anche perchè quando c’è di mezzo un diesse come Pasquale Foggia le sorprese sono all’ordine del giorno.

  • Previous
  • 1
  • …
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • …
  • 76
  • Next

Dopo aver fondato nel 1999 Sanniopress, il primo sito d'informazione della provincia di Benevento, e scritto di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), da qualche anno sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Sono stato ospite delle trasmissioni sportive di Canale 21, Radio Marte e Radio CRC e attualmente sono opinionista di OttoChannel e Radio Napoli Centrale.

    © 2026 Billy Nuzzolillo | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme
    Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all'utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso espressi in questo documento.Accetta Reject Leggi il documento
    Privacy & Cookies Policy

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
    Non-necessary
    Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
    ACCETTA E SALVA