C’è un filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord

Un gruppo di tifosi del Nord nella trasferta di Pisa

C’è un filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord. Un filo che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio simbolo di rivalsa da esibire orgogliosamente nei luoghi di lavoro come nel tempo libero. Quel filo è naturalmente rappresentato dalla passione per il Benevento Calcio.

Gli Stregoni del Nord – spiega il presidente Daniele Pirosono nati ufficialmente nel 2009. C’era anche il presidente Oreste Vigorito all’inaugurazione del club. In realtà l’idea era iniziata a balenare l’anno precedente, quando il Benevento affrontò il Bassano del Grappa in occasione della finale d’andata della Coppa Italia di Serie C.  Da tempo ero in collegamento con altri beneventani residenti al Nord e così venne fuori l’idea di ritrovarci tutti allo stadio per sostenere la nostra squadra del cuore.  E fu proprio in quell’occasione che prese corpo l’idea di dar vita al gruppo, che poi è via via cresciuto nel corso degli anni e oggi annovera affiliati che risiedono in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna”.

Il compianto Raffaele Pengue

Un gruppo che, oltre a condividere la passione per la squadra del cuore, è impegnato anche in tante iniziative benefiche perché la passione per il calcio, si sa, è anche uno straordinario strumento di socialità. Uno dei pionieri del gruppo, Raffaele Pengue, è deceduto quest’estate. Aveva appena 54 anni e lavorava presso il tribunale di Milano. Una persona mite, generosa e dai modi estremamente gentili che ha lasciato un segno profondo tra quanti lo hanno conosciuto. “Abbiamo deciso di ricordarlo in tutti gli stadi esponendo uno stendardo con la sua immagine accanto al nostro striscione” racconta ancora Daniele Piro.

Ma il filo giallorosso che lega tanti sanniti che vivono al Nord alla propria squadra del cuore è alimentato anche da un altro strumento di aggregazione e confronto dialettico, la web radio Lo Stregone Benevento Calcio. “La radio è nata due anni. L’idea mi è venuta visitando Radio Reset, a Morcone, in occasione di uno dei miei annuali viaggi a Benevento – spiega il fondatore, Vincenzo Chiusolo -. Mi son detto: perché non fare un’iniziativa analoga che coinvolga i tifosi del Benevento che vivono al Nord? E così, grazie all’aiuto degli amici di Radio Reset, ho realizzato un piccolo studio nel mio garage, qui a Novara.  All’inizio ero solo, poi mi hanno affiancato gli amici Vittorio Terella, che è stato fondatore e presidente degli Stregoni del Nord, e Alfredo Soreca. Ci ritroviamo ogni settimana per commentare dalla prospettiva del tifoso le gare del nostro amato Benevento. Spesso ospitiamo telefonicamente anche i giornalisti che seguono la squadra girandogli le domande dei tanti tifosi iscritti alla nostra pagina Facebook. Insomma, è un modo per stare assieme e coltivare la nostra smisurata passione per la Strega”.

Una passione che alimenta quel filo giallorosso che lega dunque i tanti sanniti che vivono al Nord e che finisce per lenire anche il dolore della lontananza perché, come scrisse Euripide, non c’è dolore più grande della perdita della terra natia.

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.