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Categoria: Vecchio Blog

Il Tribunale Federale ha deciso: Palermo Calcio retrocesso in Serie C

Pubblicato il 13 Maggio 201913 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

Palermo Calcio retrocesso all’ultimo posto della classifica del campionato di Serie B appena concluso, e quindi rosanero retrocessi in Serie C. E’ questa, riferisce l’ANSA, la sentenza del Tribunale Federale Nazionale della Figc sull’illecito amministrativo contestato dalla Procura alla società siciliana. Il tribunale ha invece dichiarato inammissibile il deferimento nei confronti dell’ex presidente Zamparini.

La Procura federale, che com’è noto aveva ereditato gli atti dai magistrati palermitani di fronte ai quali Zamparini andrà a processo il 2 luglio, aveva contestato agli ex amministratori del club siciliano ripetuti illeciti amministrativi, in virtù dei quali il Palermo avrebbe ottenuto le iscrizioni a tre campionati consecutivi, dal 2015 al 2017. Il “quadro descritto emerge in tutta la sua gravità“, scrivono i giudici di primo grado. Entro dieci, massimo quindici giorni si discuterà l’appello. Intanto i playoff vanno verso il rinvio.

In virtù della sentenza emessa dal Tribunale Federale Nazionale, il Venezia è ora ufficialmente salvo, mentre il play out vedrà la Salernitana affrontare il Foggia.

Sul fronte dei play off, invece, al posto del Palermo torna in corsa il Perugia, con Benevento e Pescara nuove teste di serie. Nel primo turno l’Hellas Verona affronterà proprio il Grifo mentre lo Spezia se la dovrà vedere con il Cittadella.

Udienza terminata, la Procura ha chiesto la retrocessione del Palermo in Serie C

Pubblicato il 10 Maggio 201910 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

La Procura FIGC ha chiesto l’ultimo posto del club rosanero nell’attuale campionato di Serie B con conseguente retrocessione in Serie C. Come scrive Tuttomercatoweb, “nessuna richiesta subordinata, però. In mattinata si era parlato di un’eventuale richiesta alternativa di penalizzazione (-15) ma così non è stato. Il Palermo ha insistito sulle eccezioni di inammissibilità, al processo si è presentato ed è stato ammesso come parte interessata il Benevento. Nessun commento da parte dei vertici societari, ora c’è attesa per la sentenza: difficile che arrivi già oggi”.

Sempre Tuttomercatoweb ha infine anche successivamente chiarito che “la Procura Federale ha anche chiesto cinque anni di inibizione con preclusione per l’ex patron rosanero, Maurizio Zamparini.”

Tra i ‘Fantastici Quattro’ della Gazzetta dello Sport c’è anche Luca Caldirola

Pubblicato il 10 Maggio 201910 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport punta i fari sui possibili protagonisti assoluti dei prossimi play off di Serie B, ovvero Luca Caldirola del Benevento, Giulio Maggiore dello Spezia, Gabriele Moncini del Cittadella e Xian Emmers della Cremonese.

E a proposito del difensore del Benevento scrive: “Rinforzo azzeccassimo di gennaio pure Luca Caldirola, rientrato in Italia dopo 5 anni e mezzo in Bundesliga tra Werder Brema e Darmstadt. In Germania ha trovato anche l’amore della bella Marija. La nostalgia per il nostro calcio, però, era diventata forte e il Benevento ne ha approfittato. Dal suo arrivo Bucchi ha blindato la difesa. Gol evitati ma anche segnati per il centrale di Desio, 3 reti in 14 presenze. In Italia non ha mai giocato in A, dove potrebbe diventare un rinforzo da Magic per milioni di fantallenatori. Proprio lui che nel tempo libero va pazzo per Football Manager e si diverte da mister virtuale. Puntando su un 3-4-3 offensivo“.

 

 

Sul caso Palermo ha sbagliato la Co.Vi.So.C. o non c’erano gli strumenti per intervenire?

Pubblicato il 10 Maggio 201916 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

Inizia oggi, presso il Tribunale Federale Nazionale, il processo a carico del Palermo Calcio per le presunte irregolarità amministrative compiute nell’ultimo triennio. Un procedimento che dovrebbe concludersi lunedì, o al massimo martedì, con l’emissione della sentenza di primo grado e il conseguente slittamento delle date di play off e play out in attesa delle decisioni che verranno prese in via definitiva nel procedimento di appello.

La Procura Federale pare intenzionata a chiedere la retrocessione dei siciliani in Serie C e, in subordine, la pena afflittiva di 15 punti di penalizzazione (5 per ogni anno di irregolarità). Il Palermo, a sua volta, sembra invece che sia intenzionato innanzitutto a chiedere una sospensione del procedimento in attesa della definizione del processo penale a carico di Zamparini per il quale è stato disposto il giudizio immediato il prossimo 2 luglio alla luce del fatto che è stata proprio la Procura Federale ad aver individuato un rapporto di stretta dipendenza tra le decisioni del giudice penale e quella degli organi sportivi.

E’ difficile, quindi, prevedere come andrà a finire, ma di sicuro si può affermare sin da questo momento che a uscirne sicuramente sconfitto è il sistema calcio italiano più in generale, e non è la prima volta che accade.

Le tante incongruenze del caso

C’è poi da tener presente che la difesa del Palermo, secondo quanto anticipato sui social nelle scorse ore dal giornalista di TRM e DAZN, Luca Tutone, punterà soprattutto ad evidenziare le falle del sistema, a partire dal difetto di giurisdizione (per i reati contestati la competenza dovrebbe spettare al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio e non al TFN) per finire all’incongruenza delle date di produzione di alcuni atti e soprattutto alle presunte violazione di alcuni principi fondamentali del Codice di Giustizia Sportiva: in primo luogo di quello relativo all’opportunità di riapertura delle indagini, dopo l’archiviazione di un precedente provvedimento (nello specifico, l’istanza di fallimento rigettata dal Tribunale di Palermo), senza che siano emersi nuovi fatti o circostanze rilevanti dei quali il Procuratore Federale non era precedentemente a conoscenza.

In pratica un vero e proprio atto di accusa contro il sistema perchè – sottolinearanno ancora gli avvocati del Palermo (Francesco Pantaleone, Francesca Trinchera, Gaetano Terracchio e Antonino Gattuso) – la Procura Federale conosceva almeno dal luglio del 2017 tutti gli elementi posti alla base del provvedimento di riapertura, l’11 febbraio 2019, di un procedimento già archiviato, limitandosi a fornire l’ordinanza del Tribunale del Riesame che il 20 novembre scorso ha disposto gli arresti domiciliari per Maurizio Zamparini. Il Palermo, infatti, non comprende come non sia stata chiesta già allora una proroga delle indagini.

I legali della società rosanero contesteranno, inoltre, il conflitto di attribuzioni rispetto all’unico organo a cui compete l’esclusiva nella valutazione dei bilanci delle società calcistiche, la Co.Vi.So.C., a cui la Procura Federale non può in alcun modo sostituirsi in assenza di segnalazioni.

Ed è proprio quest’ultimo il vero nocciolo della questione: è mai possibile che la Co.Vi.So.C. per ben tre anni di seguito non si sia accorta e non abbia voluto approfondire la questione della cessione del marchio a MePal e del credito Alyssa? E’ mai possibile che la Co.Vi.So.C. non abbia mai nutrito qualche minimo dubbio sul fatto che potesse trattarsi di una plusvalenza fittizia, come invece hanno sospettato i giudici penali e amministrativi di Palermo?

Insomma, la questione di fondo che si porrà, anche alla luce quanto accadrà nei procedimenti penali e amministrativi in atto, sarà la seguente (con buona pace dell’immagine del calcio italiano): la vicenda nasce perchè i componenti della Co.Vi.So.C. per ben tre anni non sono stati in grado di assolvere al compito assegnatogli, o perchè – e sarebbe ancora più grave – le norme e gli strumenti messi a loro disposizione non consentivano di farlo?

Il caso Palermo rischia di penalizzare soprattutto la squadra che vincerà i play off

Pubblicato il 8 Maggio 20198 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

A quarantotto ore dall’udienza di venerdì in cui il Palermo verrà giudicato per il trienno di presunti illeciti amministrativi filtrano ulteriori indiscrezioni su quelle che saranno le richieste che avanzerà la Procura Federale e sulla posizione che verrà assunta dai legali della società rosanero Francesco Pantaleone, Francesca Trinchera e Gaetano Terracchio.

Quest’ultimi baseranno la loro difesa sul fatto che l’unica sentenza definitiva emessa su queste vicenda è quella del Tribunale fallimentare di Palermo che, nel marzo 2018, respinse l’istanza di fallimento portata avanti dalla Procura.

La Procura Federale, invece, in subordine alla retrocessione all’ultimo posto del campionato in corso chiederà la penalizzazione di 5 punti per ogni campionato oggetto di illecito amministrativo. In questo caso, verrebbero applicati 15 punti di penalizzazione, da scontare nel campionato in corso. Il verdetto dei giudici si conoscerà probabimente lunedì mattina ma va precisato che non sarà esecutivo. Per l’applicabilità della sentenza sarà infatti necessario aspettare l’appello, secondo grado di giudizio.

Di qui i continui contatti di queste ore tra i vertici della Federcalcio e quelli della Lega di Serie B per individuare le nuove date di play off e play out che, com’è noto, al momento dovrebbero terminare entro il 2 giugno,  ovvero l’ultimo giorno in cui potrebbero essere utilizzati i giocatori impegnati con le proprie Nazionali.

Il precedente del caso Bari

Un aspetto, quello delle date, che sarà importante soprattutto per la società che vincerà i play off. Non va dimenticato, infatti, che nelle scorse settimane il presidente del Frosinone Stirpe aveva evidenizato il danno subito dalla sua società a causa dello slittamento delle date dei play off dello scorso anno per il caso Bari. Ritardi nella programmazione della nuova stagione, e quindi difficoltà nella campagna acquisti estiva a cui il Frosinone ha potuto rimediare solo nella finestra di mercato invernale, quando ormai la situazione era divenuta praticamente irrimediabile.

Ma c’è un altro dato che non va assolutamente trascurato e che in qualche modo conferma la tesi sostenuta da Stirpe: dall’introduzione dei play off di Serie B (stagione 2004/2005) solo 3 squadre su 14 salite in Serie A attraverso gli spareggi sono riuscite poi a salvarsi: Torino, Sampdoria e Bologna. Società che, comunque, vantavano un passato glorioso e hanno potuto quindi supplire con il loro appeal al ritardo accumulato sull’inizio delle operazioni di programmazione e di mercato. Di qui il timore delle società, tra cui il Benevento, in corsa per i play off che dunque premono per una rapida soluzione del caso Palermo.

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Dopo aver fondato nel 1999 Sanniopress, il primo sito d'informazione della provincia di Benevento, e scritto di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), da qualche anno sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Sono stato ospite delle trasmissioni sportive di Canale 21, Radio Marte e Radio CRC e attualmente sono opinionista di OttoChannel e Radio Napoli Centrale.

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