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Categoria: Vecchio Blog

Play off di Serie B domani al via, rigettata la richiesta di sospensiva del Palermo

Pubblicato il 16 Maggio 201916 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

I play off di Serie B partiranno regolarmente domani con il primo preliminare tra Spezia e Cittadella, mentre sabato sarà la volta di Verona-Perugia. La Corte d’Appello della Figc ha, infatti, rigettato nel tardo pomeriggio la richiesta di sospensiva avanzata dal Palermo dopo la retrocessione in Serie C decisa dal Tribunale Federale per irregolarità amministrative.

La Corte Federale d’Appello, si legge in un comunicato, “rigetta l’istanza cautelare formulata dalla società Palermo, in relazione alla sospensione delle gare dei playoff del campionato di Serie B attualmente in programma per i prossimi 17 e 18 maggio 2019 e, ritenute sussistenti ragioni d’urgenza, fissa per la discussione del merito la seduta del 23 maggio 2019, alle ore 14.30″.

Ad avviso della Corte, riunita a Sezione unite, la disputa dei playoff “non impedirebbe alla Lega di serie B – preso atto della eventuale decisione di accoglimento dell’appello del Palermo e della conseguente necessità di assicurare effettiva ed efficace esecuzione alla stessa – di valutare l’annullamento delle gare playoff eventualmente disputate e, quindi, ridefinire la lista delle aventi diritto a partecipare (nonché il relativo calendario)“. La Corte, inoltre, ritiene “prevalente l’interesse delle altre società all’ordinario svolgimento della fase finale dei playoff, come da classifica definita all’esito del giudizio di prime cure“.

Serie B, il Consiglio Federale ha deciso di… non decidere

Pubblicato il 16 Maggio 201916 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

Il Consiglio Federale ha deciso di.. non decidere passando la palla alla Corte Federale e al Collegio di Garanzia dello Sport. Di seguito il comunicato emesso al termine della riunione odierna:

“In relazione all’avvio dei play off dopo il giudizio sportivo di primo grado, Gravina ha ribadito la legittimità della scelta della Lega B, pur avanzando le proprie perplessità sull’opportunità della stessa rispetto all’attesa della conclusione del procedimento giudiziario a livello endofederale; al tempo stesso, il Presidente ha ricordato che nel pomeriggio è in programma la discussione dinanzi alla Corte Federale d’Appello del provvedimento cautelare avanzato dal club siciliano in vista dell’udienza di merito già fissata il 23 maggio.

In relazione all’annullamento dei play out successivamente al posizionamento del Palermo all’ultimo posto, dopo aver verificato che esistono due interpretazioni circa le conseguenze dell’applicazione della sanzione adottata, il Presidente ha ritenuto di aspettare l’esito sul ricorso cautelare di oggi e la decisione di merito di 2° grado; nell’attesa ha ritenuto di rivolgere nell’immediato un quesito al Collegio di Garanzia dello Sport, ai sensi dell’art. 12 bis comma 5 dello Statuto del Coni, relativamente alla individuazione della quarta società retrocessa dalla Serie B alla Serie C e dunque alla necessità o meno che si debba procedere alla disputa del play out. Di tale parere sarà data comunicazione tempestiva alla Lega B per gli eventuali adempimenti di competenza”.

Pasquale Foggia e la felicità di stupire anche da direttore sportivo

Pubblicato il 16 Maggio 201916 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

Quando, poco più di un anno fa, il presidente del Benevento Oreste Vigorito affidò a Pasquale Foggia il ruolo di direttore sportivo la notizia non fu accolta con molto entusiasmo in città. Eppure, quella del patron giallorosso non fu una scelta casuale perchè ne aveva fiutato le potenzialità nei pochi mesi in cui aveva operato in società. Poteva apparire una scommessa e, invece, in fondo non lo era perchè il talentuoso ex giocatore di Lazio e Cagliari, una volta appese le scarpette al chiodo, aveva deciso di capitalizzare la vasta rete di amicizie costruita nel corso degli anni. Un patrimonio molto utile ai procuratori ma soprattutto agli aspiranti direttori sportivi.

L’esordio, in estate, fu contrassegnato da una campagna acquisti di rifondazione, con un occhio al bilancio e un altro rivolto alle opportunità offerte dal mercato. Il bagno di sangue della sessione invernale non consentiva infatti spese pazze, ma occorreva “scommettere” su qualche giovane o su qualche calciatore esperto in cerca di rilancio. La scommessa Antonio Nocerino si è rivelata un flop e anche il rendimento dell’ex capitano del Napoli Christian Maggio non è stato pari alle attese a causa dei numerosi infortuni patiti.

La svolta di gennaio

Insomma, tra i tifosi a fine gennaio iniziavano a serpeggiare i primi malumori, alimentati anche dal mancato ritorno del tanto atteso Fabio Ceravolo. E, invece, proprio il mercato di gennaio ha rappresentato una sorta di punto di svolta. E’ proprio in quel periodo, infatti, che Pasquale Foggia ha messo a segno la maggior parte dei colpi che alla lunga si sono rivelati vincenti.

Ha deciso innazitutto di far rientrare l’oggetto misterioso Samuel Armenteros. Un calciatore che, arrivato con ottime referenze dal campionato olandese, era rimasto coinvolto nel naufragio generale dei primi mesi di Serie A e a gennaio era stato dirottato in prestito nella Major League. Smaltito qualche chilo di troppo e recuperata una forma fisica accettabile, l’attaccante di origini cubane ha iniziato a offrire piccole perle: dal rigore procurato ad Ascoli alle reti con Spezia e Cosenza per arrivare all’apoteosi del Rigamonti, dove ha realizzato di tacco una rete di rara bellezza facendo scattare in piedi ad applaudirlo persino i tifosi di casa.

Sempre nel mercato cosidetto di “riparazione” sono poi arrivati Lorenzo Crisetig che, dopo un inizio promettente, ha inanellato qualche prestazione sottotono finendo per essere imperiosamente spodestato dal rientrante Nicolas Viola, e la giovane promessa slovena Dejan Vokic. Una sorta di diamante grezzo che, però, ha già lasciato intravedere enormi potenzialità nelle poche occasioni in cui è stato impiegato. Ma soprattutto, tra mille dubbi, è arrivato l’ex capitano dell’Under 21 Luca Caldirola, fermo da molti mesi a causa di un brutto infortunio patito in Germania.

E proprio l’ex Werder Brema si è rivelato uno degli acquisti invernali più azzeccati dell’intera Serie B, il vero e proprio fiore all’occhiello di Pasquale Foggia. Nello sguardo immortalato nella foto scattata dopo il prolungamento del contratto di Caldirola fino al 2022 c’è tutta la soddsifazione del diesse giallorosso. La soddisfazione di chi in un anno ha dimostrato di sapersela cavare bene anche nella nuova veste di direttore sportivo. E soprattutto lo sguardo ammaliante dello scugnizzo che da calciatore riuscì a persino a conquistare l’ambita maglia della Nazionale a colpi di gol e di dribbling funambolici, e che ora spera di raggiungere il top anche nella nuova veste dirigenziale. Come a dire: felice di stupirvi anche da direttore sportivo.

Play off a rischio rinvio, la Corte Federale d’Appello dovrà decidere entro venerdì

Pubblicato il 15 Maggio 201915 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

Nelle prossime ore potrebbe abbattarsi sulla Serie B quella che il Corriere dello Sport definisce oggi senza mezzi termini “la tempesta perfetta al momento sbagliato“.

Nonostante gli sforzi compiuti dal presidente della Lega di Serie B Balata per sottrarsi a nuove controversie e a pericolose derive giudiziarie, e soprattutto per rispettare i contratti sottoscritti con sponsor e tv, resta infatti concreta la possibilità di un blocco che farebbe saltare all’ultimo momento il primo turno dei play off.

Il Palermo, infatti, depositerà in giornata  il ricorso avverso la decisione assunta lunedì scorso dal Tribunale Federale Nazionale (che, ricordiamolo, è già esecutiva) e contestualmente presenterà anche la richiesta di sospensiva in attesa del pronunciamento della Corte Federale d’Appello sul ricorso. Una richiesta motivata dal fatto che, qualora iniziassero i play off, non si tornerebbe più indietro e il Palermo potrebbe poi percorrere solo la strada della richiesta del risarcimento danni nel caso in cui il ricorso fosse accolto e la sentenza di primo grado ribaltata.

Di qui la necessità di un pronunciamento sulla richiesta di sospensiva entro venerdì sera da parte della Corte Federale d’Appello, in pratica a poche ore dal fischio d’inizio della gara Spezia-Cittadella (che, com’è noto, è in programma alle ore 21 allo stadio Picco). Se, dunque, la Corte dovesse accogliere la richiesta di sospensiva del Palermo la disputa dei play off slitterebbe di almeno una decina di giorni.

Sull’annullamento dei play out si esprimerà il Consiglio Federale

Ma non è questa l’unica minaccia che incombe sul finale di stagione della Serie B, perchè anche la decisione assunta dalla Lega di Serie B di non far disputare i play out rischia di essere clamorosamente ribaltata. Sempre venerdì mattina, infatti, è programmata l’udienza del Collegio di Garanzia del Coni (che dovrà pronunciarsi sulla richiesta di riduzione della penalizzazione da parte del Foggia) mentre domani mattina si terrà il Consiglio Federale. Il presidente della Federcalcio Gravina ha già rivendicato come una propria prerogativa, e non della Lega di Serie B, la possibilità di modicare d’imperio il format di un campionato professionistico e ha fatto anche sapere che attende il parere dei legali della Federcalcio da sottoporre, poi, domani mattina al Consiglio Federale per un pronunciamento.

Insomma, come scrive oggi il Corriere dello Sport, il caso Palermo “ha aperto una voragine in cui potrebbe sprofondare l’intera stagione, mai così bella e meritevole di un altro epilogo“

Dal caso Palermo alla cancellazione dei play out, la Serie B è sempre più un film horror

Pubblicato il 14 Maggio 201914 Maggio 2019 by Billy Nuzzolillo

“Se non stessimo parlando dei sentimenti di milioni di tifosi, e, più in generale, se non ci fosse in ballo, ancora una volta, la credibilità del calcio italiano, scapperebbe da ridere. Perché questo pasticciaccio del Palermo che il Tribunale federale spedisce in C per illecito amministrativo, della Lega B che decide di non rinviare i playoff e, soprattutto, non disputare i playout, condannando il Foggia già retrocesso sabato sul campo e salvando Venezia e Salernitana risparmiandogli lo spauracchio degli spareggi, è – con tutto il rispetto – una storia tragicomica“.

A scriverlo sulla Gazzetta dello Sport è Alessandro Catapano che aggiunge: “Il Palermo e i suoi tifosi sono condannati all’inferno per le malefatte contabili di Zamparini, ma l’ex patron si salva dalla preclusione perché il suo deferimento viene dichiarato «inammissibile»: ne ha combinate più di Carlo in Francia – certificano i giudici di primo grado – ma la Procura federale ha «palesemente violato i termini a sua difesa», accorciando eccessivamente i tempi che devono intercorrere fra la notifica della comunicazione di conclusione delle indagini e il deferimento. Una leggerezza che sa di beffa per i palermitani. Come la circostanza che a salvarsi, grazie alla sentenza di ieri, sia il Venezia che fu proprio di Maurizio Zamparini. E, ovviamente, la Salernitana del solito Lotito, il convitato di pietra di ogni casus belli della B“.

Ma non finisce qui perchè, spiega ancora la Gazzetta, “di beffa in beffa, il Foggia che da ieri schiuma rabbia venerdì potrebbe prendersi una clamorosa rivincita sul sistema se il Collegio di garanzia del Coni gli restituisse anche uno solo dei 6 punti di penalizzazione con cui ha concluso il campionato per il noto scandalo dei pagamenti in nero dei suoi giocatori. Con un punto in più, i pugliesi si salverebbero, la Salernitana retrocederebbe. E non bisognerebbe nemmeno aspettare l’esito del processo d’appello, che arriverà la prossima settimana“. Insomma un caos crescente, una farsa senza fine.

Non molto dissimile anche la dura presa di posizione di Roberto Perrone sul Corriere dello Sport, che ricorda: “La serie B, cominciata a 19 squadre, termina a 18 con il Palermo retrocesso in serie C. I playout non ci saranno, fine, senza aspettare la decisione sul ricorso del Foggia. Per ogni regola c’è un’interpretazione e se una regola non piace la si cambia come un optional, come gli interni leopardati di un auto, a capriccio (o interesse)“.

E a proposito dei siciliani aggiunge: “Non è la prima società a subire questa sorte e l’abitudine rischia di farci dimenticare che, dietro alle sentenze, ci sono città, passioni, esseri umani. Il pensiero va al pubblico acceso di Palermo e a tutti coloro che seguono con trasporto uno sport soggiogato da una palla, rotonda, volubile e capricciosa. Ecco, questa è l’unico capriccio, l’unica instabilità che si meritano gli appassionati“.

Di qui, secondo il Corriere dello Sport, l’impellente necessità di norme che impediscano situazioni come quelle che abbiamo visto quest’anno: “Una serie B a 19 squadre, il Palermo retrocesso all’ultima giornata del campionato 2018-2019, una squadra di serie C, l’Entella, che ha iniziato la sua stagione il 6 di novembre e in meno di sei mesi ha disputato 39 partite, 9 in 27 giorni a marzo, un altro club di serie C, la Pro Piacenza, cancellato dopo aver perso 0-20 giocando in nove. Infine il Foggia che lotta da un anno e non ha ancora visto la parola fine“. A questo punto occorre che “qualcuno, cioè la Federcalcio, si prenda la responsabilità di varare una riforma strutturale che impedisca tutto quello che è accaduto, che non permetta le classifiche con gli asterischi per le penalizzazioni, le interpretazioni, le astuzie, i cavilli“.

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Dopo aver fondato nel 1999 Sanniopress, il primo sito d'informazione della provincia di Benevento, e scritto di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), da qualche anno sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Sono stato ospite delle trasmissioni sportive di Canale 21, Radio Marte e Radio CRC e attualmente sono opinionista di OttoChannel e Radio Napoli Centrale.

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