Il sogno di ‘Saracinesca’ Montipò alla vigilia del 23esimo compleanno

Foto di Saverio Minicozzi

La respinta in tuffo in pieno recupero sul pericoloso colpo di testa di Diaw è solo l’ultimo miracolo compiuto in questa stagione da Lorenzo ‘Saracinesca’ Montipò, il giovane portiere lanciato da Bucchi nella trasferta di Carpi per sostituire Christian Puggioni (che fino ad allora aveva subito 12 gol in 9 partite con una media di 1,33 gol a partita).

Da quel giorno, infatti, l’estremo difensore proveniente dal Novara ha inanellato una serie di ottime prestazioni ed è diventato uno dei punti di forza della squadra. Nelle 13 gare sin qui disputate Montipò ha subito appena 9 gol (una media di 0,69 reti a partita) ed è rimasto imbattuttto in ben sette occasioni (contro Palermo, Cosenza, Crotone, Padova, Venezia, Salernitana e Cittadella). L’ultima rete subita risale alla trasferta di Lecce. Da allora sono quasi 290 i minuti di imbattibilità sin qui accumulati.

L’Europeo Under 21

Niente male per un portiere che, a causa del mancato utilizzo, a inizio stagione stava rischiando di uscire fuori dal giro dell’Under 21 di Gigi Di Biagio mentre ora, a suon di prestazioni eccellenti, può nuovamente coltivare un sogno che ha da tempo: poter giocare l’Europeo che si terrà a giugno in Italia con la maglia della Nazionale. Un motivo in più per dare il suo contributo nella corsa alla Serie A del Benevento.

La fiducia di Bucchi

Nonostante la giovane età, ‘SaracinescaMontipò ha sin dall’inizio mostrato grande sicurezza tra i pali ma soprattutto ha dimostrato di possedere quell’autorevolezza nel guidare i compagni di reparto che, com’è noto, rappresenta una delle maggiori doti di un portiere. Fondamentale, da questo punto di vista, è stata sicuramente la fiducia accordatagli dal tecnico.

Come ha recentemente raccontato alla rivista B Magazine, “il martedì precedente la partita con il Carpi, mister Bucchi è venuto da me e mi ha detto che al termine dell’allenamento mi avrebbe parlato. E’ stato molto rassicurante:Lorenzo, giochi tu. Hai la mia fiducia, stai tranquillo che non devi dimostrare niente a nessuno… Se sei qui è perché ti abbiamo voluto, io ti ho seguito durante la stagione scorsa, quindi anche se dovessi commettere un errore non ci sarebbero problemi”.

La Serie A

Dopodomani l’ex Novara compirà 23 anni e probabilmente, al momento di spegnere le candeline, esprimerà lo stesso desiderio di tanti tifosi giallorossi: conquistare la Serie A. Anche perchè conquistarla con la maglia della Strega avrebbe un sapore diverso e lui ne è consapevole. Come ha, infatti, spiegato sempre nell’intervista concessa alla rivista ufficiale della Lega cadetta, vestire la maglia del Beneventosignifica giocare nella squadra che ha avuto più pubblico di tutti nel girone di andata, significa sentire l’amore di una città che sostiene la propria squadra“.

Amore che ‘SaracinescaMontipò sta finora contraccambiando a suon di prestazioni. Manca solo l’ultimo tassello per ritagliasi definitivamente un posto accanto a Ghigo Gori e Alessio Cragno, i portieri delle due ultime promozioni, nel cuore della torcida sannita e di sicuro ce la metterà tutta per poterlo conquistare.

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 347 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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