Skip to content
Billy Nuzzolillo
Menu
  • Home
  • Contatti
  • Libri
Menu

Evitata la penalizzazione, il Palermo è ora alla disperata ricerca di nuovi soci

Posted on 18 Febbraio 201918 Febbraio 2019 by Billy Nuzzolillo

“Abbiamo pagato gli stipendi. I bonifici sono partiti. È tutto fatto. Abbiamo avvertito la Covisoc in giornata, poi faranno le loro verifiche“. Queste le parole pronunciate nel pomeriggio, in conferenza stampa, dal presidente del Palermo, Rino Foschi, che ha anche fatto il punto sulla situazione del club rosanero, raccontando le fasi della trattativa con la Damir, la società che ha comprato alcuni spazi pubblicitari per i prossimi quattro anni e che, versando 2,8 milioni nelle casse del Palermo, ha permesso il pagamento degli stipendi, scongiurando così il rischio della penalizzazione in classifica.

Palermo Calcio salvo a questo punto? No, per ora è stata solo scongiurata la possibile penalizzazione in classifica. Occorre, infatti, trovare al più presto dei possibili acquirenti che rilevino le quote societarie (ovvero i debiti) prima che scatti il prossimo termine entro cui pagare tutti gli emolumenti nonché le ritenute Irpef, i contributi Enpals e Fondo Fine Carriera dovuti. Insomma, quella dei rosanero continua a essere una corsa ad handicap anche perchè non sarà facile trovare nuovi soci, nonostante le voci riportate oggi dal Giornale di Sicilia secondo cui “a rilevare nei prossimi giorni l’intero pacchetto azionario ci sarebbe Enrico Preziosi“.

La vicenda del marchio

Non bisogna dimenticare infatti che, come ha ricordato qualche tempo fa da il Sole 24 Ore, “il giocatore decisivo che ha consentito di tenere in equilibrio il bilancio del Palermo Calcio negli ultimi anni è stato il marchio. Il proprietario del club Maurizio Zamparini ha utilizzato il marchio in tre occasioni per fare operazioni di cessione e far emergere plusvalenze, la prima volta il 6 novembre 2006, la seconda il 26 giugno 2014, l’ultima il 30 giugno 2016. In questo modo sono state iscritte nei bilanci in vari anni circa 70 milioni di euro di plusvalenze. Ma il marchio non è mai uscito dalla disponibilità di Zamparini“.

Le inchieste giudiziarie

Secondo la Procura di Palermo, che in passato aveva chiesto il fallimento della società di calcio, la vendita del marchio è fittizia, il valore è stato gonfiato e i bilanci sono falsati. La Procura di Caltanissetta, a sua volta, ha da tempo avviato un’indagine per corruzione, abuso d’ufficio e rivelazione di notizie riservate. Secondo la Procura nissena la decisione con la quale il Tribunale del capoluogo di regione rigettò l’istanza di fallimento sarebbe stata infatti pilotata. Per questo motivo la stessa Procura lo scorso mese di novembre “ha disposto come misura cautelare l’interdizione dall’attività per un anno del giudice Giuseppe Sidoti, della sezione fallimentare di Palermo, e del commercialista Giovanni Giammarva, ex presidente del Palermo scelto da Zamparini“. Inoltre, sempre secondo quanto riportato da il Sole 24 Ore, esiste anche una seconda inchiesta penale, per riciclaggio e falso in bilancio.

Le difficoltà

Di qui le difficoltà prima di Zamparini, tuttora agli arresti domiciliari a seguito del provvedimento della Cassazione dello scorso 25 gennaio, e ora del pur volenteroso Foschi a trovare qualcuno disposto a rilevare il club accollandosi una situazione tanto ingarbugliata e rischiosa. Ecco perchè la vicenda non si è certamente conclusa con il pagamento degli stipendi e rischia comunque di condizionare ancora il campionato di Serie B e lo stesso futuro del Palermo Calcio.

 

 

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra) Stampa

Navigazione articoli

← Il sogno di ‘Saracinesca’ Montipò alla vigilia del 23esimo compleanno
Quanto influirà la vicenda Palermo sulla ‘regolarità’ della Serie B? →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dopo essermi occupato di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Attualmente collaboro come opinionista con le emittenti OttoChannel e Radio CRC.

Iscriviti al canale WhatsApp per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale

Seguimi sui social

Iscriviti al canale

© 2026 Billy Nuzzolillo | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme
Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all'utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso espressi in questo documento.Accetta Reject Leggi il documento
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA