
La prima vittoria stagionale in campionato del Benevento, ottenuta al Vigorito contro l’Hellas Verona, ha riportato serenità nell’ambiente e soprattutto ha evidenziato tre aspetti positivi per il proseguo del campionato.
La cattiveria agonistica
Il primo riguarda la conferma del fatto che la squadra, come già era emerso nella sfortunata trasferta di Ascoli, si è finalmente calata nella nuova dimensione della serie cadetta e ha messo in campo quella determinazione e cattiveria agonistica di cui necessita un squadra che punta alla salvezza. Un aspetto confermato anche dai dati statistici: i giallorossi hanno infatti vinto 48 contrasti e prevalso in 9 tackles sugli 11 effettuati, oltre ad aver fatto 34 respinte difensive. Un dato quest’ultimo che indica l’azione in cui un difensore allontana senza fronzoli il pallone dalla propria area di rigore o dalla zona di pericolo.
L’unità tra squadra e tecnico
Il secondo aspetto riguarda l’unità tra la squadra e il tecnico. A fine gara Salvemini e Vannucchi, due leader dello spogliatoio, sono corsi ad abbracciare con particolare trasporto emotivo il tecnico Floro Flores. Segno evidente che, nonostante le difficoltà incontrate nelle prime tre giornate, il rapporto tra i calciatori e l’allenatore rimane ben saldo e rappresenta un punto di forza non trascurabile per il futuro.
Il fattore Okereke
Il terzo aspetto riguarda, infine, l’esplosione di David Okereke, autore di una rete stratosferica e di una conclusione respinta fortunosamente di petto da un difensore a portiere ormai battuto. Floro Flores l’aveva anticipato alla vigilia che l’attaccante nigeriano era apparso particolarmente brillante in allenamento e che sarebbe finalmente partito titolare. E la sua presenza in campo si è subito notata. Okereke è un calciatore di categoria superiore, l’acquisto più importante del mercato estivo e può sfruttare al meglio il lavoro sporco, il sacrificio tattico e gli spazi creati da un Salvemini sempre più convincente.
La sosta
Adesso bisogna proseguire su questa strada, a partire dalla prossima trasferta di Carrara contro una squadra malinconicamente relegata all’ultimo posto in classifica e alla disperata ricerca di punti. Una trasferta ostica ma non impossibile da superare indenni. Poi ci sarà finalmente la sosta e il tecnico Floro Flores potrà lavorare con maggiore calma per migliorare la condizione atletica di alcuni calciatori non ancora al top, completare l’inserimento dei nuovi arrivati (soprattutto Mannini) e recuperare alcuni infortunati (Verdi e Romano).

