
Scontata la giornata di squalifica, Antonio Prisco tornerà a disposizione per la trasferta di sabato a Carrara insinuando un dubbio amletico nella mente del tecnico Floro Flores: tornare al centrocampo a due o confermare l’assetto a tre? Una scelta non semplice, anche perché bisognerà tener conto dell’assetto della squadra avversaria (che schiera generalmente tre centrocampisti) e delle indicazioni che emergeranno nel corso degli allenamenti settimanali.
Maita preferisce giocare a due
L’allenatore partenopeo ha spesso dichiarato che preferisce schierare i propri calciatori nel loro ruolo naturale e di tener conto anche delle esigenze manifestate da quest’ultimi. E capitan Maita, anche l’altra sera nel corso della trasmissione Ottogol, ha ribadito la sua preferenza per un centrocampo a due pur adattandosi tranquillamente anche al ruolo di mezzala o vertice basso. Ha anche ammesso di non essere ancora al top dal punto di vista fisico. Condizione quest’ultima essenziale per esprimersi al meglio nel ruolo di mezzala, che com’è noto richiede grande dispendio di energie. Quindi, è probabile che contro la Carrarese Maita venga schierato nuovamente davanti alla difesa qualora il tecnico optasse per un centrocampo a tre, anche alla luce della buona prestazione offerta contro l’Hellas Verona (vedi l’heatmap e i dati statistici in foto) soprattutto nella ripresa.

Prisco a rischio esclusione
In questa caso è probabile che accanto all’ex Bari giocherebbero Kouan e Siatounis, che a turno andrebbero ad aggredire il play dei toscani Schiavi. A restare fuori dall’undici iniziale sarebbe quindi il rientrante Prisco. Scelta quest’ultima da non escludere anche se Floro Flores optasse per un centrocampo a due perché Kouan offrirebbe maggiore copertura contro una squadra, la Carrarese, che punta molto sulle ripartenze e schiera due attaccanti che stazionano prevalentemente nella zona centrale.
Ma è bene chiarire che l’eventuale esclusione di Prisco non sarebbe una bocciatura poiché l’allenatore del Benevento non è un integralista e in futuro sono convinto che finirà per variare il sistema di gioco in base alle caratteristiche della squadra avversaria. E quando Maita avrà raggiunto il top della forma e potrà essere schierato anche da mezzala, Prisco potrebbe giocare come vertice basso anche in un centrocampo a tre. Staremo a vedere.

