Pietrelcina, la Cittadella è ancora virtuale

Partiranno alla fine di giugno o, al massimo, entro la prima settima di luglio i lavori per la realizzazione della Cittadella del turismo a Pietrelcina, paese natale di Padre Pio.

Ad annunciarlo è il vice presidente della Cit (Compagnia Italiana Turistica), Arcangelo Taddeo, che smentisce le voci di una possibile dismissione delle strutture ricettive che il gruppo si è impegnato a realizzare attraverso dei contratti di programma a Scanzano Jonico, Sibari e Pietrelcina in seguito alla crisi ed alla conseguente riorganizzazione del gruppo, a cui sta lavorando la Lazard: “Entro un mese apriremo i cantieri. I ritardi sono dovuti ad un problema legato alla progettazione che, com’è noto, è stata affidata all’architetto Mario Botta ed allo scultore Mimmo Paladino. Ci sono state sottoposte varie bozze, sulle quali c’è stato un ampio confronto, e solo a settembre ci è stato consegnato il progetto definitivo. Per l’acquisizione dei vari pareri abbiamo dovuto poi attendere i primi mesi del 2004. Di qui, quindi, il ritardo rispetto al crono-programma iniziale”.

La realizzazione della cittadella rientra in un accordo di programma tra il Ministero delle attività produttive, la Regione Campania, la Cit ed altri enti privati. Questi investiranno nella realizzazione dell´opera circa 76 milioni di euro, di cui il 53% la Cit, che gestirà la struttura, ed il 10% l´operatore turistico francese Accor. La Regione ha già stanziato 25 milioni di euro.

A Pietrelcina sperano molto in quest’opera, anche perché il miracolo finora non c’è stato, nonostante siano trascorsi due anni dalla santificazione del frate con le stimmate. Non si è verificato, insomma, l’auspicato boom del turismo. Il numero dei visitatori si attesterà quest’anno ben al disotto del milione e mezzo degli anni precedenti. Si parla di circa un milione e centomila presenze.

“Avvertiamo le conseguenze della crisi generale che investe il settore del turismo religioso – spiega il sindaco, Domenico Masone -. Recentemente sono stato ad Assisi e a S. Giovanni Rotondo. Anche lì c’è stato un forte calo di visitatori. Il problema è legato all’aumento del costo della vita. Non dimentichiamoci, infatti, che il nostro target è costituito per lo più da persone a reddito fisso, come i pensionati”.

Eppure su Pietrelcina negli ultimi anni sono piovute ingenti somme di denaro pubblico: basti pensare agli 8,5 milioni di euro provenienti dal Programma integrato “Padre Pio” oppure ai 150.000 euro concessi dalla Giunta Regionale per allestire la nuova segnaletica stradale. Senza dimenticare, infine, la legge speciale per Pietrelcina, approvata nella scorsa legislatura dal parlamento, che ha consentito lo stanziamento di un fondo speciale di circa 10 miliardi di lire, destinato alla predisposizione di servizi e locali di accoglienza dei pellegrini ed al miglioramento delle infrastrutture.

“La Regione – conclude il sindaco Masone – ha scelto la nostra cittadina come futura sede dell’Osservatorio turistico regionale e, nell’ambito del Programma integrato “Padre Pio”, ha previsto altri 2 milioni e mezzo di euro da destinare allo sviluppo del marketing e dell’internazionalizzazione delle nostre imprese. Iniziative che ci inducono ad essere ottimisti per il futuro”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)

 

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 351 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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