Benevento, restyling da 31 milioni

Benevento cambia volto. Da qualche settimana è stato aperto il primo cantiere al viale Mellusi. A giorni partiranno i lavori per la pedonalizzazione di corso Garibaldi, la principale arteria della città.

Al capoluogo sannita sono stati, infatti, destinati venticinque milioni di euro da parte dell’Unione Europea  per recuperare e riqualificare il centro storico, sostenere le attività economiche compatibili e qualificare le maestranze che, nel tempo,  dovranno assicurare la fruizione e la manutenzione dei beni culturali della città. Il finanziamento rientra nell’ambito del Programma integrato “Benevento: il futuro nella storia” partito nelle scorse settimane nel capoluogo sannita. Si tratta del primo P. I. approvato dalla Regione Campania.

“Le opere e gli interventi inseriti nel Progetto integrato – spiega il sindaco, Sandro D’Alessandro – testimoniano la grande attenzione che riserviamo alla valorizzazione dei beni culturali e storici, al sostegno ed all’incentivazione delle imprese ed alla formazione professionale. Con questo progetto, insomma, Benevento si appresta a cambiare definitivamente volto, restando fermamente ancorata alla sua storia ma, nello stesso tempo, adeguandola ad una visione moderna e dinamica”.

Tre i settori di intervento del programma: infrastrutture, capitale umano ed imprenditorialità. Fissato per il 2006 il termine ultimo per la sua realizzazione. Si va dal recupero e dalla valorizzazione dell’area nodale dell’Arco del Sacramento, a ridosso delle mura longobarde, alla realizzazione di un parco archeologico e del verde nell’area di Cellarulo, che costituisce il sito originario della città sannito-irpina ed il luogo dove venne inizialmente impiantata la città romana.

Vi è, poi, il progetto per il recupero del corso Garibaldi, in previsione della futura pedonalizazzione. Un progetto che è stato duramente contestato dagli operatori commerciali, preoccupati circa i tempi di realizzazione dell’intervento, che trasformerà per molti mesi la principale strada della città in un cantiere aperto.

Vi sono, poi, i progetti per la realizzazione del Lungo Sabato Boulevard, il recupero di piazza Duomo attraverso la realizzazione di una struttura museale e di una galleria commerciale, il recupero di piazza Orsini attraverso la sistemazione della piazza con piccole strutture espositive, percorsi pedonali ed opere di arredo urbano. Interventi, quest’ultimi, che riempiranno i vuoti lasciati dall’abbattimento dei palazzi della zona durante i bombardamenti tedeschi dell’ultimo conflitto mondiale.

Il programma comprende anche il recupero di piazza Ponzio Telesino, zona d’accesso al teatro Romano, attraverso la ripavimentazione ed una più razionale illuminazione; la riqualificazione del viale degli Atlantici attraverso la sostituzione dell’attuale pavimentazione dei marciapiedi e l’abbattimento delle barriere architettoniche; la sistemazione di alcune aree a verde nei quartieri Capodimonte, Pacevecchia, rione Ferrovia, rione Mellusi, rione Libertà e nel centro storico; il recupero del teatro De Simone e dell’Auditorium S. Nicola; la creazione di un Parco Verde nell’area compresa tra le mura longobarde ed il fiume Sabato.

Nell’ambito dell’imprenditorialità sono previsti, invece, aiuti a sostegno delle piccole imprese commerciali, artigianali e di servizio operanti nel centro storico per favorire la riqualificazione e l’adeguamento delle strutture e delle attrezzature. Gli interventi puntano, insomma, a  migliorare l’efficienza e l’inserimento delle imprese compatibili nel contesto urbano, prevedendo comunque un contributo del 50% delle spese sostenute per quelle aziende che decidano, eventualmente, di delocalizzarsi. Le risorse pubbliche previste per queste misure ammontano a 4.557.811,00 euro, mentre 1.393.751,00 euro sono destinati alla formazione di figure professionali nei seguenti settori: progettazione, recupero, conservazione e manutenzione degli spazi verdi; conservazione, restauro e recupero del patrimonio architettonico e storico-artistico; promozione e valorizzazione turistica; servizi annessi alla ricettività; gestione ambientale e sviluppo sostenibile; gestione dei sistemi di mobilità sostenibile; sviluppo imprenditoriale locale; percorsi integrati di formazione d’impresa.

“Appena eletto sindaco nel 2001 – conclude il sindaco D’Alessandro – puntai sul raccordo fra le varie attività di programmazione e pianificazione territoriale avviate dal mio predecessore, Pasquale Viespoli. Attraverso un apposito Tavolo di concertazione tra le parti sociali, fu definito un documento che tracciava le linee strategiche di sviluppo della città. Oggi stiamo mettendo in pratica quegli interventi, raccordandoli con il Piano di recupero urbano (Pru) del rione Libertà, in avanzata fase di realizzazione, con la riqualificazione del rione Ferrovia attraverso la Società di trasformazione urbana (Stu) ed il Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio “Calidone”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 351 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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