“Sin dalla nascita abbiamo puntato su settori di intervento collegati alle esigenze di sviluppo delle aree interne della Campania. E li abbiamo proiettati ai massimi livelli di eccellenza e di competitività, puntando, ad esempio, su master innovativi. Ecco perché oggi siamo considerati un’università piccola, bella ma, soprattutto, di alta qualità” spiega soddisfatto Aniello Cimitile, rettore dell’ateneo sannita.
Nata nel 1990 come sede gemmata dell’Università di Salerno e divenuta autonoma nel 1998, l’Università del Sannio annovera attualmente quattro facoltà: Economia (con corsi di laurea in Scienze Giuridiche, Scienze Statistiche ed Attuariali, Operatore Giuridico d’Impresa e Giurisprudenza), Scienze Economiche ed Aziendali (con corsi di laurea in Economia e Commercio e in Economia e Gestione dei Servizi Turistici), Ingegneria (con corsi di laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Informatica, Ingegneria Energetica ed Ingegneria delle Telecomunicazioni) e Scienze (con corsi di laurea in Scienze Ambientali, Scienze della Terra, Biotecnologie e Scienze Biologiche). Gli studenti iscritti sono circa 7.000, mentre i laureati dal 1° giugno del 1998 sono circa 1.500.
Particolarmente interessante è l’offerta dei master: si va da quelli in “Tecnologie del software”, “Tecnologie e gestione del software” e “Tecnologie di archiviazione e gestione dei dati satellitari” della facoltà di Ingegneria a quelli in “Bioinformatica” e “Rischi geologici ed ambientali nel disaster management” della facoltà di Scienze. La facoltà di Economia ha attivato i master per “Persona e mercati” ed “Esperto dei mercati sensibili e dei diritti del consumatore”, mentre la facoltà di Scienze Economiche e Sociali propone quello in “Marketing per lo sviluppo e l’innovazione territoriale”.
L’ultimo nato riguarda, infine, la “Sicurezza urbana e territoriale” ed è gestito in collaborazione con la Scuola regionale di formazione della polizia. Il master, primo del genere ad essere attivato in Europa, è riservato a comandanti ed ufficiali di polizia municipale e provinciale, oltre che a dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione che si occupano di sicurezza.
BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)<

