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Il polo tecnologico calamita le imprese

Pubblicato il 11 Giugno 200420 Settembre 2026 by Billy Nuzzolillo

La Telsey, società trevigiana leader mondiale nella progettazione e produzione di soluzioni che permettono l’accesso e l’uso di servizi di comunicazione multimediale a banda larga, ha recentemente consolidato la sua presenza nel Sannio, andando ad occupare 1.500 mq di uffici e laboratori nella struttura dell’ex Tabacchificio Eti di S. Giorgio del Sannio, destinata dalla Provincia al Centro Multifunzionale per la Ricerca Scientifica e Tecnologica.

La presenza della Telsey nel Sannio rientra nell’ambito del processo di crescita tecnologica del territorio, che ha visto la nascita e l’insediamento di varie aziende operanti nel settore dell’Information & Communication Technology, tra cui Didagroup, azienda romana impegnata nel settore della formazione a distanza e dell’e-learning, e Carlo Gavazzi Space. Per i prossimi mesi è stato preannunciato anche l’arrivo del gruppo Siemens, che in Italia, con un fatturato di 3.465 milioni di euro e 9.750 collaboratori, rappresenta una delle più importanti realtà multinazionali.

Motore dello sviluppo tecnologico delle aree interne della Campania è l’Università degli Studi del Sannio, con la quale la Telsey collabora sin dal 1998. Nell’ambito di questo rapporto sono stati assunti dodici ingegneri informatici laureatisi presso l’Università del Sannio ed altri tre studenti stanno attualmente svolgendo un dottorato di ricerca presso la società trevigiana. La sede di S. Giorgio del Sannio ospita un grande laboratorio dedicato alla ricerca avanzata di nuove soluzioni di distribuzione, come ad esempio quelle basate su tecnologie wireless o su tecnologia powerline (per la distribuzione dei segnali attraverso la rete elettrica), ed un nuovo centro di riparazione per le apparecchiature.

E sempre nella Silicon Valley sannita di S. Giorgio del Sannio la Carlo Gavazzi Space ha realizzato il software utilizzato dal minisatellite Rubin 2, lanciato in orbita il 20 dicembre del 2002 dalla base di Baikonur. L’azienda milanese, leader nel settore della progettazione e dello sviluppo di piccoli satelliti per missioni scientifiche e partner accreditato dell’Agenzia spaziale italiana (Asia), da alcuni anni ha trasferito in provincia di Benevento la propria divisione informatica.

Nel 2002 nel capoluogo sannita si è anche insediato il Centro regionale di competenza per l’Ict, che ha come capofila Rcost, il Centro di eccellenza sulle tecnologie del software dell’Università del Sannio.

Il Centro mette in rete tutte le competenze scientifiche e tecnologiche del settore Ict della Campania. Si tratta, in pratica, del nucleo promotore del “cluster campano” delle Ict.

La sede è in via Traiano nell’ex palazzo delle Poste. Nella fase iniziale il Centro ha puntato sul lavoro di convergenza e di integrazione dei gruppi di ricerca campani operanti nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni. Nello stesso tempo ha, però, anche coinvolto attivamente il sistema delle imprese in modo da raggiungere l’obiettivo di partenza, e cioè quello di creare un’organizzazione stabile, capace di orientare i risultati della ricerca accademica verso progetti applicativi realizzati in collaborazione con le imprese. Un modo, insomma, per rispondere concretamente alle reali esigenze del settore. In questo senso particolarmente significativa è la collaborazione con la Engineering, azienda leader nella “system e business integration” e nei servizi di “application management” alle imprese.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)

 

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Categoria: Sole 24 Ore

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Dopo aver scritto di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), da qualche anno sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Attualmente sono anche opinionista di OttoChannel e Radio Napoli Centrale.

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