Sannio, Costanzo via dalla Camera di Commercio dopo 13 anni

Slitterà probabilmente a fine autunno il rinnovo dei vertici della Camera di Commercio di Benevento. Dopo la trasmissione da parte dell’ente camerale al presidente della Giunta Regionale, Antonio Bassolino, dei dati e dei documenti acquisiti dalle organizzazioni imprenditoriali, sindacali e dei consumatori, avvenuta lo scorso mese di luglio, si attende in queste ore il decreto che fissa il numero dei consiglieri spettanti a ciascuna organizzazione. Decreto che Bassolino avrebbe dovuto emettere entro 20 giorni dal ricevimento della nota camerale.

Il ritardo è stato determinato da un supplemento di istruttoria, necessario per l’acquisizione di ulteriori documenti da parte della Regione in relazione alle questioni sollevate da alcune organizzazioni: la Confidustria e la Confesercenti (che si sono apparentate) hanno, infatti messo in dubbio la rappresentatività della Confservizi nell’ambito del settore Servizi alle imprese, credito e assicurazioni, oltre che contestato la tipologia delle imprese incluse nel settore Turismo; la Federconsumatori, a sua volta, si è “sfilata” dall’accordo di apparentamento con il cartello composto dall’Unione nazionale consumatori, dal Movimento di difesa del cittadino, dalla Lega dei consumatori e dal Codacons. Resta, poi, da risolvere il nodo dell’Api, con due presidenti, Amleto Ocone e Pasquale De Nicola, che si stanno contendendo la rappresentanza legale dell’associazione nelle aule giudiziarie.

L’iter stabilito dal decreto n. 501/1996 del ministero dell’Industria prevede, tra l’altro, che le varie organizzazioni  possono proporre ricorso al Ministero delle Attività Produttive entro 30 giorni dalla notifica del decreto del presidente della Giunta Regionale. Trascorsi 10 giorni dalla scadenza del termine, le varie organizzazioni devono indicare alla Regione i nominativi dei propri rappresentanti in seno al nuovo Consiglio Camerale. A questo punto il presidente della Giunta Regionale ha a disposizione ulteriori 10 giorni per verificare i requisiti dei designati e fissare la data della prima seduta del Consiglio, chiamato ad eleggere il nuovo presidente.

La ripartizione per settore dei 22 seggi del consiglio camerale sannita è la seguente: 7 seggi all’agricoltura, 3 all’artigianato, 2 all’industria, 3 al commercio, 1 alle cooperative, 1 al turismo, 1 al trasporto, 2 ai servizi alle imprese, assicurazioni e credito, 1 alle organizzazioni sindacali e, infine, 1 alle associazioni dei consumatori.

Roberto Costanzo, che è al vertice dell’ente camerale dal 1991, ha ribadito più volte di non volersi ricandidare. Una decisione scaturita probabilmente dalle divergenze che hanno, di fatto, spezzato la precedente unità delle organizzazioni del settore agricolo. Benevento, com’è noto, è tra le province più agricole d’Italia ed il peso di Coldiretti, Cia e Confagricoltura (quest’ultime due apparentate) è tutt’ora determinante per l’elezione dei vertici camerali, potendo queste organizzazioni esprimere quasi un terzo dei consiglieri. Ma a determinare il disimpegno del presidente uscente vi è, soprattutto, la stanchezza accumulata in mezzo secolo di impegni politici e sindacali: Costanzo, prima di approdare ai vertici dell’ente che ha sede in piazza IV Novembre, è stato, infatti, dirigente della Coldiretti, assessore regionale all’Agricoltura, eurodeputato, consigliere d’amministrazione del Banco di Napoli e presidente nazionale di Terranostra, l’associazione per l’agriturismo della Coldiretti.

Prudente, per ora, appare l’atteggiamento della locale Confindustria, che nelle precedenti elezioni si oppose sino alla fine alla candidatura di Costanzo. L’attuale presidente, Costanzo Jannotti Pecci, si è detto più volte disponibile ad un confronto sul programma con le altre organizzazioni, prima ancora che sul nome del candidato alla presidenza. Un invito che, però, è stato finora accolto solo dalla Confesercenti, con cui gli industriali hanno siglato l’apparentamento. Compatto appare, infine, il fronte delle organizzazioni degli artigiani, che si è apparentato con la Confcommercio, il cui presidente, Giuseppe Donatiello, da molti anni aspira alla presidenza della Camera di Commercio. Gli altri possibili candidati sono, infine, il vice presidente della Provincia, Giovanni Mastrocinque (che è anche vice presidente della Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio di Foglianise), il presidente del Parco Scientifico e Tecnologico delle Aree Interne della Campania, Floriano Panza, e l’ex presidente provinciale della Confcooperative, Ciro Fanzo.

BILLY NUZZOLILLO (da Il Sole 24 Ore – Sud del 22 settembre 2004)

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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