Gavazzi Space punta su Benevento per sviluppare le microtecnologie

Entro la fine dell’anno la Carlo Gavazzi Space inaugurerà presso la sede di Benevento un laboratorio di ricerca in micro e nanotecnologie. A confermarlo è Manfred Fuchs, presidente della holding tedesca OHB Techlogy (600 dipendenti, 150 milioni di euro di fatturato, secondo gruppo in Germania e terzo a livello europeo nel settore aerospaziale), che controlla la Carlo Gavazzi Space: “Quello di Benevento sarà l’unico laboratorio in Europa del nostro gruppo per lo sviluppo delle nano e microtecnologie. Ci consentirà di sperimentare  la costruzione di oggetti dalle dimensioni ridottissime, talvolta invisibili ad occhio nudo, da utilizzare nelle applicazioni aerospaziali”.

Una scelta, quella di aprire il laboratorio a Benevento,  che accresce l’importanza del polo sannita, che comprende anche il laboratorio informatico di S. Giorgio del Sannio dove è stato realizzato il software del minisatellite Rubin 2, lanciato in orbita il 20 dicembre del 2002.

“I costi delle strutture qui in Italia sono più bassi di circa il 30-40% rispetto alla Germania – spiega ancora Fuchs -. E poi gli italiani sono più innovativi rispetto a noi tedeschi, più portati alla pragmatismo. Del resto, a conferma dell’importanza che riveste l’Italia nel nostro cluster di imprese, va ricordato che quando ho rilevato la Carlo Gavazzi c’erano solo 70 dipendenti. Oggi ne sono circa 200, prevalentemente ingegneri e fisici. Consideriamo, inoltre, strategica la nostra presenza in Campania ed i risultati finora raggiunti sono molto soddisfacenti, grazie anche alla stretta collaborazione con il territorio”.

La sede principale dell’azienda, che nel corso dell’esercizio finanziario 2003-2004 ha raggiunto un fatturato di 30.000.000,00 euro circa, è a Milano. Vi sono poi quattro centri di eccellenza: Rivalta Scrivia(in provincia di Alessandria), Bologna, Giorgio del Sannio e, dallo scorso febbraio, Benevento, che si occupa, in particolare, delle tecnologie del software e delle applicazioni per l’osservazione della terra, grazie anche alla collaborazione con la Merlino Servizi (vedi box). Un’azienda locale, quest’ultima, che partecipa con la Gavazzi a vari progetti di ricerca, tra cui quello relativo alle micro e nanotecnologie.

Specializzata nel settore dei sistemi chiavi-in-mano per missioni scientifiche e applicative, la Carlo Gavazzi Space è il principale fornitore di piattaforme standard per piccole missioni dell’Agenzia spaziale italiana. Ha partecipato alla missione Mita (Micro-satellite italiano a tecnologia avanzata) ed è ora responsabile per lo sviluppo della missione Agile (Astrorivelatore gamma ad immagini leggero), che verrà lanciata nel 2005.

“Abbiamo scelto di investire nell’area campana perché offre figure professionali specializzate nel settore delle tecnologie d’avanguardia – spiega l’amministratore delegato, Lanfranco Zucconi –. Per il laboratorio di ricerca in micro e nanotecnologie di Benevento avremo la collaborazione dell’Università del Sannio e dell’Università “Federico II” di Napoli, oltre che dell’ateneo di Bari. Vi svilupperemo anche software di bordo per i satelliti ed applicazioni telematiche nel campo del fleet management e della sicurezza”. Lo stretto rapporto con il territorio è testimoniato anche dallo sviluppo, per conto del Cira (Centro italiano ricerche aerospaziali) di Capua, del veicolo spaziale non pilotato Usv e dal coinvolgimento nel programma “Minerva” dell’Esa (Agenzia spaziale europea) per il monitoraggio satellitare del Vesuvio e dell’area flegrea.

La Carlo Gavazzi Space fa, infine, parte del Consorzio Sam (Società europea mediterranea), che ha sede nel polo aeronautico di Pozzuoli ed è impegnato nel campo del monitoraggio ambientale.

BILLY NUZZOLILLO (da Il Sole 24 Ore – Sud del 22 settembre 2004)

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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