E Roberto diventa la bandiera di Benevento

Roberto Insigne, dopo anni di peregrinazione lungo lo stivale (ha vestito le maglie di Napoli, Perugia, Reggina, Avellino, Latina e Parma), ha scelto di restare a Benevento, la città in cui quest’anno ha disputato la sua migliore stagione mettendo a segno 10 gol e confezionando ben 12 assist. Numeri che hanno convinto il presidente giallorosso Oreste Vigorito ad acquistarlo a titolo definitivo dal Napoli.

Determinante è stata, infatti, la volontà del calciatore che nel capoluogo sannita ha trovato l’ambiente ideale per scrollarsi definitivamente di dosso l’etichetta di “fratello minore”. Alla vigilia della semifinale di ritorno dei play off contro il Cittadella era stato chiaro: “Il mio sogno è conquistare la Serie A con la maglia del Benevento e poter sfidare mio fratello Lorenzo al San Paolo il prossimo anno”. Appuntamento che, come ha spiegato sul suo profilo Instagram subito dopo l’eliminazione, è solo rimandato: “Spero un giorno, il meno lontano possibile, di poter contribuire a regalare quel sogno che i tifosi meritano, anche perché sono i migliori che ho incontrato nella mia pur breve carriera”.

Robertinho ora si gode le meritate vacanze, ma agli amici ha confessato di essere fermamente intenzionato a ripagare la fiducia accordatagli dal patron giallorosso che, la scorsa estate, di fronte alle esose richieste di De Laurentiis, battè i pugni sul tavolo e sbottò: “Aurelio, guarda che sto comprando Roberto mica Lorenzo!”. Ne seguì una risata generale che sbloccò la trattativa. Con Vigorito, del resto, c’è un rapporto speciale, come confidò alla Gazzetta qualche tempo fa:Il presidente è una persona meravigliosa. Mi ha voluto a tutti i costi. Che macello ha combinato per portarmi a Benevento…”.

Quest’anno, dopo essere partito nel consueto ruolo di esterno d’attacco, ha saputo adattarsi ai cambiamenti tattici messi in atto dal tecnico Cristian Bucchi interpretando senza grossi problemi sia il ruolo di seconda punta che quello di trequartista. Ed è proprio questa trasformazione ad aver probabilmente convinto il nuovo tecnico del Benevento Inzaghi a dare il via libera all’acquisto. Super Pippo, infatti, notoriamente predilige i calciatori che sanno interpretare più ruoli e schemi di gioco. L’unico dubbio, al momento, riguarda la grande passione di Insigne jr per le canzoni neomelodiche: l’ex campione del mondo apprezzerà i proverbiali duetti canori nello spogliatoio con Riccardo Improta che tanto piacevano, invece, al predecessore Bucchi?

(tratto dal Corriere del Mezzogiorno)

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo su Ottochannel 696 TV.

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