“Creare una tangenziale delle aree interne della Campania che, partendo da Caianello, si snodi fino al casello di Contursi dell’autostarda Salerno-Reggio Calabria, toccando Benevento, Lioni e Grottaminarda”. E’ questo, spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, il progetto voluto dalla Regione Campania di un sistema di strade che attraverso il raddoppio della Tangenziale di Benevento, il completamento della Contursi-Grottaminarda (Avellino) ed il raddoppio della superstrada Caianello(Caserta)-Telese-Benevento, migliori i collegamenti in un’area ancora poco infrastrutturata.
Parte importante, in quanto anello di congiunzione, del sistema viario è rappresentato dal raddoppio della superstrada Caianello-Telese-Benevento, meglio nota come statale “Telesina”. Un’opera per la quale è previsto un investimento complessivo di 708 milioni di euro.
Il progetto del raddoppio della Telesina entro aprile sarà sottoposto per l’approvazione al consiglio d’amministrazione dell’Anas. Successivamente sarà trasmesso al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed alla Regione Campania per l’avvio delle procedure previste dalla Legge Obiettivo e dalla delibera del Cipe n. 121/2001. L’intervento rientra, infatti, nel programma delle grandi opere strategiche di preminente interesse nazionale previste dalla Legge Obiettivo ed è anche inserita nel protocollo d’intesa firmato da ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas e Regione Campania.
“L’ammodernamento della statale 372 che collega Caianello a Benevento – aggiunge Cascetta -, non solo contribuirà a potenziare la rete viaria della Campania e del Sannio, ma costituirà anche una valida alternativa all’autostrada A16, per gli spostamenti verso Roma di ampie aree del Beneventano, del Molise e anche di parte della Puglia. E, poi, non dimentichiamoci che la necessità di raddoppiare la “Telesina” deriva anche dal problema della sicurezza. Si tratta, infatti, di una delle arterie più pericolose a livello nazionale”.
L’opera riveste, tra l’altro, una notevole importanza anche dal punto di vista strategico perché nel programma delle “Grandi opere” previste dalla Legge Obiettivo figura anche il collegamento S. Vittore-Termoli. Il mancato raddoppio della Caianello-Benevento, quindi, taglierebbe fuori la Campania dai grandi assi viari transappenninici, spostando più a nord il baricentro dei collegamenti tra Tirreno ed Adriatico.
“Gli studi che abbiamo eseguito in questi mesi – spiega il direttore generale dell’Anas, Francesco Sabato – dimostrano che il traffico presenta livelli di servizio decisamente bassi. Il tempo di percorrenza dell’arteria viene influenzato, in maniera determinante, dalle difficoltà che si incontrano nell’effettuare i sorpassi, in particolare dei mezzi pesanti. Ciò comporta la formazione di code con il conseguente incremento dei tempi di percorrenza e l’abbassamento delle condizioni di sicurezza della circolazione. Abbiamo, inoltre, registrato un traffico medio giornaliero di oltre 15.000 veicoli. Siamo, insomma, ormai al collasso”.
L’intervento progettato dall’Anas prevede la realizzazione di una strada a carreggiate separate con due corsie larghe 3,75 metri per senso di marcia e con banchine laterali da 1,75 metri. Anche se verrà utilizzato in gran parte il tracciato esistente, si tratta però non solo di un “raddoppio” in senso stretto, ma della costruzione di una nuova arteria dal punto di vista della concezione progettuale, della tecnologia dei materiali, della funzionalità e degli standard di servizio e di sicurezza.
“La lunghezza complessiva del tracciato è di circa 61 chilometri – spiega ancora Sabato -. Il progetto prevede la realizzazione di circa 4 chilometri di viadotti, una galleria artificiale lunga circa 500 metri, ed oltre 56 chilometri in sede naturale. Verranno realizzati quattro nuovi svincoli: Vairano Patenora, Baia Latina (entrambi in provincia di Caserta), Faicchio e Vitulano (Benevento). Lo svincolo di Gioia Sannitica (Caserta) verrà adeguato con la ricostruzione del sovrappasso. Verranno anche adeguati gli svincoli di S. Salvatore Telesino, Castelvenere, Cerreto Sannita, Telese Terme e Solopaca (tutti in provincia di Benevento), mentre l’asse stradale sarà ammodernato con numerosi interventi di mitigazione ambientale, data la vicinanza delle aree urbane”.
E’ prevista anche la realizzazione di una nuova variante all’altezza di Telese Terme. Per l’innesto della statale Telesina sulla SS. 88 è stata, infine, prevista una rotatoria ad ampio raggio, che intercetterà le due statali e garantirà le uscite per la viabilità locale.
BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 23 aprile 2004)

