Benevento, il tribunale senza vertici marcia

Al Palazzo di Giustizia di Benevento da qualche settimana regna un clima di moderato ottimismo. Ad ottobre, infatti, arriveranno quattro nuovi magistrati. Nel frattempo, nonostante le carenze di organico, continuano a diminuire i tempi di definizione dei procedimenti, soprattutto in materia di previdenza e di lavoro. Il ministero della Giustizia ha, inoltre, espresso parere favorevole alla richiesta di concessione di un mutuo, avanzata dal Comune, per la costruzione di una nuova ala del palazzo di Giustizia, che risolverà molti problemi logistici legati all’attuale dislocazione sul territorio degli uffici giudiziari. Una situazione, insomma, che lentamente tende ad evolversi in modo positivo.

Organico

Il Consiglio superiore della magistratura ha destinato nelle scorse settimane un nuovo sostituto procuratore alla sede di Benevento. Si tratta di Urbano Mozzillo, proveniente dalla Procura di Foggia. Il suo arrivo è previsto per settembre e si aggiunge agli uditori giudiziari Massimiliano Razzano, Roberto De Matteis e Angelo Napoletano, che arriveranno nel tribunale sannita verso la metà di ottobre. Saranno tutti destinati al settore civile. Arrivi che dovrebbero risolvere, almeno in parte, il problema della carenza d’organico che da qualche anno affligge il tribunale del capoluogo sannita, soprattutto per quanto riguarda la sezione civile, dove manca il presidente di sezione. Nel settore penale, invece, oltre alla designazione del presidente di sezione si attende anche quella di almeno un altro magistrato. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono presenti solo cinque magistrati per i dibattimenti, compreso il presidente reggente, che partecipa alle udienze anche come giudice per le udienze preliminari. Un organico troppo esiguo, insomma, per far fronte alle udienze monocratiche, collegiali e a quelle delle sezioni distaccate di Airola e Guardia Sanframondi.

Numeri

Nonostante le difficoltà dovute alla carenza di giudici, la riorganizzazione imposta dal presidente del tribunale, Alfonso Bosco, insediatosi nel giugno del 2000, ha dato i suoi frutti, portando ad un sensibile miglioramento dei tempi di svolgimento dei processi, soprattutto nel settore civile.

Dai 49.150 procedimenti pendenti al 1° gennaio del 2001 si è passati ai 28.507 del 31 dicembre del 2003. I miglioramenti si sono registrati, soprattutto, per quanto riguarda la cognizione ordinaria (che è scesa dai 7.941 procedimenti pendenti al 1° gennaio 2001 ai 5.928 procedimenti del 31 dicembre 2003) e la sezione stralcio (da 7.069 a 3.132). Ciò ha comportato una diminuzione delle pendenze civili ordinarie da 16.654 a 10.328. I maggiori progressi, però, si sono registrati a livello di procedimenti del lavoro e della previdenza, dove si è passati dai 18.889 procedimenti del 1° gennaio 2001 ai 7.461 del 31 dicembre 2003. Nello stesso periodo un buon andamento hanno fatto registrare anche i procedimenti civili concorsuali ed esecutivi (da 10.303 a 6.948). In contro tendenza, invece, i procedimenti esecutivi immobiliari, che da 1.991 sono passati a 2.054, e i procedimenti civili non contenziosi e di volontaria giurisdizione, che da 580 sono passati a 944.

Diverso, invece, nel periodo in questione è stato l’andamento del settore penale, che da 6.065 è passato a 6.435 procedimenti. Un dato su cui hanno pesato soprattutto i procedimenti davanti a Gip e Gup, passati da 2.131 a 5.103 (attualmente, però, in fase di definizione). Eppure il totale dei procedimenti in dibattimento, nel periodo in questione, è sceso da 2.845 a 708, così come il totale dei procedimenti penali presso le sezioni distaccate di Airola e Guardia Sanframondi è sceso da 1.089 a 624. Complessivamente, comunque, tra civile e penale si è passati dai 55.215 procedimenti pendenti al 1° gennaio 2001 ai 34.942 del 31 dicembre 2003.

Logistica

La direzione generale del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia nelle scorse settimane ha espresso parere favorevole al progetto per i lavori di ampliamento del Palazzo di Giustizia, dando il via libera alla richiesta di concessione di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti da parte del Comune di Benevento. La nuova ala del palazzo sarà destinata alla Procura. Gli uffici del Giudice di Pace dovrebbero essere, infine, trasferiti nell’ex sede Inail di piazza Risorgimento, a circa trecento metri dal Palazzo di Giustizia. L’ipotesi avanzata un mese fa dal Comune è stata, infatti, accolta favorevolmente dalla commissione di Manutenzione del Tribunale.

Billy Nuzzolillo (dal Sole 24 Ore Sud del 9 luglio 2004)

 

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 347 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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