
Nel calcio l’espressione sliding door indica un momento o un episodio capace di deviare radicalmente il corso della storia di una squadra o di un intero campionato, portando a scenari del tutto opposti.
L’infortunio di Schiattarella e l’arrivo di Hetemaj nel 2019
L’infortunio di Pasquale Schiattarella nell’estate del 2019, ad esempio, spinse il Benevento a ingaggiare Përparim Hetemaj nelle ultime ore di mercato e sappiamo tutti quanto fu importante l’apporto del finlandese e il cambio di modulo operato da Pippo Inzaghi al ritorno in campo del regista napoletano (passando dal precedente 4-4-2 al 4-3-2-1) per vincere il campionato a suon di record.
La sconfitta di Cosenza dello scorso anno
Allo stesso modo, la sconfitta dello scorso anno a Cosenza spinse il tecnico del Benevento Antonio Floro Flores a cambiare l’assetto tattico della squadra passando dal precedente 3-4-3 ereditato da Gaetano Auteri ad un più offensivo 4-2-3-1. Da quel momento la Strega inanellò 17 risultati utili consecutivi, una striscia decisiva per la vittoria finale del campionato.
Allo stesso modo l’espulsione di Antonio Prisco ad Ascoli lascia presagire, stando ai risultati e alle prestazioni successive, che quell’evento apparentemente negativo possa essere stato il punto di svolta in positivo della stagione del Benevento.
Cosa è cambiato dopo Ascoli
Innanzitutto la squadra, rimasta in inferiorità numerica, allo stadio Del Duca si è finalmente calata mentalmente nella categoria cadetta tirando fuori gli artigli e abbandonando quella sorta di spocchia, conseguenza della netta superiorità mostrata nella scorsa stagione sia in campionato che nella Supercoppa di serie C.
A completare la svolta, come accaduto lo scorso anno dopo Cosenza o nel 2019 dopo il rientro di Schiattarella, c’è stato anche il cambio di modulo. Si è, infatti, passati dal 4-2-3-1 ad un meno spregiudicato 4-3-3. Un assetto che ha dato più copertura ed equilibrio alla fase difensiva e che ha consentito al Benevento di conquistare due vittorie consecutive nelle successive partite contro Verona e Carrarese.
La speranza a questo punto è che l’espulsione di Antonio Prisco ad Ascoli possa rappresentare la sliding door di questa stagione e che il Benevento possa raggiungere il prima possibile la quota salvezza. Dopo ci potrà essere spazio anche per i sogni.

