
Il Benevento Calcio ieri ha annunciato che lunedì, 6 luglio, prenderà il via la campagna abbonamenti per la nuova stagione calcistica di Serie BKT 2026-2027. Contestualmente sono stati ufficializzati anche i prezzi: si va dai 179 euro della curva ai 760 euro per la tribuna centrale. Sono stati anche previsti degli sconti per le donne, gli under 18, gli over 65 e soprattutto per i tifosi residenti in provincia. E per coinvolgere maggiormente quest’ultimi, notoriamente meno avvezzi a seguire i colori giallorossi, la società ha anche deciso di tappezzare di manifesti tutti i centri della provincia.
Il costo a partita
In pratica, giusto per intenderci, agli abbonati della curva ogni partita costerà circa 9 euro (poiché le partite saranno 19 non essendoci più la giornata giallorossa), a quelli dei distinti 13 euro e a quelli della tribuna centrale circa 40 euro. Quindi, circa 3 euro in più a partita per la curva, 5 euro in più per i distinti e 10 euro in più per la tribuna centrale. Prezzi decisamente abbordabili per seguire il campionato di Serie BKT.
I mugugni del criticatori seriali
Eppure, com’era facilmente prevedibile, sono subito apparsi i primi mugugni sui social da parte dei cosiddetti criticatori seriali. Probabilmente gli stessi che, lo scorso anno, a dispetto dei prezzi super popolari si lamentavano della scarsa attrattività del campionato di Serie C per giustificare la loro assenza dagli spalti.
La famosa frase di Antonio Conte
Leggendo certi commenti mi è dunque tornata alla mente la famosa frase pronunciata nel 2014 dall’allora tecnico della Juventus Antonio Conte: “Non puoi sederti a mangiare in un ristorante da 100 euro con soli 10 euro in tasca”. Frase che adattata al nostro contesto potrebbe risuonare più o meno così: “Volevate lo spettacolo e l’attrattività del rinomato ristorante cadetto pagando lo stesso prezzo della malandata osteria di terza divisione?”
