“Nell’amministrazione della giustizia a Benevento si registrano gli stessi problemi che nel resto del paese. Le strutture non sono ancora adeguate alle mutate esigenze della giustizia, nonostante gli sforzi compiuti dall’amministrazione centrale e da quelle periferiche. Basti pensare alla dislocazione degli uffici del giudice di pace, le cui competenze determinano un costante aumento del contenzioso. Rispetto a questo segmento di giurisdizione c’è, ad esempio, la necessità di dare risposte immediate, anche in termini organizzativi”. A puntare il dito sul problema delle strutture è il Presidente dell’Ordine degli avvocati di Benevento, Umberto Del Basso De Caro, che in passato è stato parlamentare e membro della commissione Giustizia della Camera.
“Nei prossimi mesi la situazione dovrebbe migliorare – chiarisce fiducioso il presidente – perché ci sarà l’appalto dei lavori di ampliamento dell’attuale palazzo di Giustizia. E poi, come sede degli uffici del giudice di pace, dovrebbe rendersi disponibile il vecchio palazzo dell’Inail, recentemente acquistato dal Comune. La piena funzionalità di questi plessi giudiziari, quindi, assieme ad un più razionale utilizzo delle circostanti aree di parcheggio, determinerà senza dubbio una maggiore funzionalità ed efficienza dell’intero sistema-giustizia”.
Anche sul problema della lentezza dei procedimenti l’avvocato Del Basso De Caro è molto chiaro: “La carenza di magistrati contribuisce moltissimo al rallentamento dei processi, anche perché il rimedio migliore, come l’esperienza c’insegna, non è certamente quello di ricorrere ai magistrati onorari. Occorre, invece, che il Csm provveda in tempi assai celeri alla copertura dell’organico e che i giudici onorari proseguano lungo il cammino della formazione e del costante aggiornamento professionale. Quest’ultimi, infatti, devono concorrere attivamente, assieme agli altri soggetti della giurisdizione, a riannodare i fili, spesso interrotti, del rapporto tra i cittadini e la giustizia”.
Un invito, infine, il presidente Del Basso De Caro lo rivolge anche agli oltre mille iscritti all’ordine: “Per migliorare il sistema giudiziario sannita anche noi avvocati siamo chiamati a svolgere il ruolo di protagonisti della giurisdizione, e non quello di controparte. Dobbiamo, insomma, rappresentare con estrema dignità e professionalità il nostro compito di regolatore sociale della domanda di giustizia”
Billy Nuzzolillo (dal Sole 24 Ore Sud del 9 luglio 2004)

