Cosa succede al Benevento se il campionato si ferma?

Foto di Saverio Minicozzi

Pippo Inzaghi ieri sera è stato chiaro ai microfoni di Ottochannel: “Fermiamo il calcio, così nulla ha più senso“. E non è il solo a chiedere lo stop dei campionati in questo drammatico momento in cui, a causa dell’emergenza Covid-19, l’Italia sta vivendo una vera e propria emergenza. Una situazione che, domani, potrebbe determinare il momentaneo stop dei campionati di calcio da parte del Consiglio della Federcalcio. E poichè si naviga a vista, anche a livello di istituzioni calcistiche europee, non è possibile ipotizzare  quando, e soprattutto  se i campionati poi riprenderanno.

Ci troviamo, infatti, di fronte a un gioco d’incastri nel calendario internazionale in cui, a questo punto, entra in gioco lo stesso svolgimento o meno dell’Europeo. Di qui il timore, che cresce di ora in ora, tra i tifosi del Benevento che si possa arrivare a uno stop definitivo dei campionati. Cosa succederebbe in quel caso?

E’ bene chiarire preliminarmente che ci troveremmo di fronte a un caso inedito che, tra l’altro, potrebbe coinvolgere anche altri Paesi e che duqnue non ha precedenti se non quelli riferibili agli eventi bellici del secolo scorso, quando il calcio non era assolutamente paragonabile a quello attuale.

Ed è bene anche chiarire che gli attuali regolamenti non prevedono una simile ipotesi con la conseguenza che occorrerà decidere anche sulla scorta di quanto avverrà più in generale a livello europeo e mondiale.

Secondo il sito del quotidiano la Repubblica, gli scenari possibili sono tre: chiedere alla Uefa di valutare lo slittamento a data da destinarsi dell’Europeo per completare il calendario entro la fine di giugno; valutare un calendario alternativo in caso di diniego della Uefa; dichiarare finito il campionato.

In quest’ultimo caso, spiegava ieri sempre Repubblica:

una parte dei presidenti spinge perché si “congeli” la classifica attuale (anche se non tutti avranno giocato lo stesso numero di partite). Cristallizzarla permetterebbe a tutti di mantenere la categoria, ma a nessuno di vincere. Una soluzione per molti inaccettabili ma caldeggiata da altri. Ma come fare poi a stilare una classifica? Toccherebbe, come nel 2006 dopo Calciopoli, al Consiglio federale, che potrebbe anche scegliere di non assegnare uno scudetto, comunicando solo piazzamenti senza titoli per la partecipazione alle coppe europee. Ma la questione è controversa, anche perché di fatto congelare la classifica produrrebbe di cancellare lo straordinario campionato della Lazio, ma pure del Benevento“.

Insomma, un vero e proprio rompicapo che tiene in ansia i supporters sanniti che, a questo punto, iniziano a temere che una stagione da sogno possa trasformarsi improvvisamente in incubo.

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore su Ottochannel 696 TV.