Club di B sul piede di guerra: “Sul caso Palermo si decida subito”

La Serie B è in subbuglio in attesa di conoscere il destino del Palermo, alle prese con il deferimento
della Procura federale che prospetta «il falso in bilancio negli ultimi tre esercizi». Un’accusa gravissima che potrebbe determinare provvedimenti pesanti. Ma se il verdetto del Tribunale Nazionale Federale verrà preso dopo la disputa dei play off dovrà evidentemente avere efficacia la prossima stagione.

Ma in quale campionato si chiede oggi la Gazzetta dello Sport? “Con le attuali norme se il club siciliano dovesse conquistare la promozione in Serie A un’eventuale esclusione sarebbe a beneficio della terzultima della massima serie. E’ il motivo per cui in queste ore frenetiche molte società premono perché venga fatta chiarezza sulla posizione del Palermo prima che cali il sipario sulla regular season. I più arrabbiati addirittura minacciano un boicottaggio di massa a playoff e playout. E convocano summit informali per la prossima settimana. Sì, perché i legali delle società in fondo alla classifica fanno notare che il deferimento prospetta inadempienze che potrebbero portare all’esclusione del campionato. Un’eventualità estrema che evidentemente mette in gioco gli interessi proprio di tutti. Ma anche una robusta penalizzazione riscriverebbe la griglia delle squadre qualificate ai play off“.

Quando verrà fissata l’udienza tanto attesa? La data-limite è quella di venerdì 10 maggio. Se si va oltre, quindi occhio quindi alle ripercussioni.

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 351 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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