Il Livorno ricorre contro lo Spezia, la Cremonese è senza attaccanti

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Le prossime due avversarie del Benevento sono state entrambe sconfitte nell’ultimo turno di campionato. Il Livorno, ha perso per 3-0 a La Spezia, ma spera però di ottenere i 3 punti a tavolino. Ieri ha preannunciato il ricorso e conseguentemente il Giudice Sportivo non ha omologato il risultato della partita. Ma che cosa è successo? In sostanza il Livorno sostiene che mercoledì sera lo Spezia non poteva schierare David Okereke, attaccante di 21 di anni di Lagos, in Nigeria.

Questo – spiega Il Tirrenocome conseguenza di una un’indagine condotta dalla squadra mobile della questura di La Spezia e dal servizio centrale operativo della polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di La Spezia che ha portato ad azzerare tutti i vertici della società bianconera. Il tutto per contestazioni di natura penale per il reato di immigrazione clandestina. L’attività investigativa ha messo in luce l’esistenza di un vero e proprio “sistema” finalizzato a far giungere e poi permanere in Italia promettenti atleti minorenni, di nazionalità nigeriana, selezionati presso la scuola calcio di Abuja, violando le disposizioni in materia di immigrazione clandestina. Tra questi c’è anche David Okereke. Il cui tesseramento, secondo i legali del Livorno, è del tutto irregolare come dimostrato dalle indagini. E quindi non poteva essere schierato in campo visto che per farlo sono state aggirate precise regole federali. Altre squadre in precedenza avrebbero potuto far ricorso? Forse si, ma non è stato fatto. E non hanno più i tempi per farlo“.

Per la gara di lunedì sera contro il Benevento è probabile che il tecnico Breda apporti qualche cambio rispetto alla formazione scesa in campo contro lo Spezia. Quasi sicuro il ritorno della formula con due punte più Diamanti, con Giannetti favorito su Murilo per giocare al fianco di Raicevic. Probabili novità anche sulle fasce, col ritorno dal primo minuto di Valiani.

A Cremona mandato via Rinaudo

Per quanto riguarda, invece, la Cremonese, che questo turno riposerà e la settimana prossima affronterà il Benevento, va registrata la conferma del tecnico Massimo Rastelli, nonostante la caduta verticale della squadra che nelle ultime cinque partite ha conquistato un solo punto e segnato zero gol. A pagare per questa situazione è stato ieri il direttore sportivo Leandro Rinaudo,
sostituito alla guida della area tecnica da Nereo Bonato, il dirigente che ha portato il Sassuolo dalla C2 alla Serie A.

A Rinaudo – scrive oggi la Gazzetta dello Sport la società ovviamente ha contestato il fatto di non avere operato bene nella fase di mercato di gennaio per quanto riguarda il reparto attaccanti. Dopo avere corteggiato a lungo punte di Serie A (Ciofani, Ceravolo, Lapadula e altri) sono arrivati in grigiorosso Strizzolo e Longo, al momento ancora a secco in fase di realizzazioni. Tanto che il capocannoniere della squadra è ancora il difensore Mogos con tre reti all’attivo“.

La Cremonese è la squadra che in Serie B ha segnato di meno pur avendo di contro la terza difesa dell’intera categoria. Il problema del gol per questa squadra si trascina praticamente da due stagioni. I nuovi acquisti Longo e Strizzolo si sono, tra l’altro, infortunati e l’allenatore al momento non ha a disposizione una punta vera. A questo punto l’alternativa è andare a cercare un attaccante fra gli svincolati. Staremo a vedere.

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 281 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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