
Come si ricorderà, la svolta della stagione del Benevento lo scorso anno avvenne dopo la sconfitta di Cosenza. Floro Flores decise di togliere un difensore centrale per inserire un attaccante, passando dal 3-4-3 al 4-2-3-1, e valorizzare quindi un parco attaccanti tra i più forti dell’intera serie C.
I nuovi arrivati
Quest’anno la società ha deciso di rafforzare ulteriormente il reparto offensivo. Si è partiti con il tesseramento dell’esterno destro Emanuele Schimmenti, già inseguito inutilmente nel mercato di gennaio. Un’ala all’antica, dotata di grande velocità, un dribbling esplosivo e molta precisione nel tiro.
Si è proseguito con il tesseramento di un altro svincolato di lusso, Simone Verdi. Un trequartista ed esterno offensivo famoso per la sua straordinaria abilità nel calciare indifferentemente con entrambi i piedi, l’ottima tecnica di base, il dribbling e la precisione nei calci piazzati.
Nei giorni scorsi, inoltre, è stato tesserato a sorpresa il nigeriano David Okereke, attaccante rapido, tecnico e molto duttile. Un giocatore capace di ricoprire più ruoli nel reparto avanzato (soprattutto esterno sinistro o seconda punta ma all’occorrenza anche punta centrale atipica).
La società conta, infine, di chiudere nelle prossime ore la trattativa per l’acquisto del promettente esterno sinistro Luigi Cherubini. Un giocatore rapido e moderno, dotato di un ottimo dribbling per saltare l’uomo e di una buona propensione al lavoro difensivo.
Il compito di Floro Flores
Giocatori che, dunque, andranno ad aggiungersi ai confermati Francesco Salvemini, Davide Lamesta, Marco Tumminello e Guglielmo Mignani, oltre all’eclettico Pierluigi Simonetti (che ha interpretato al meglio anche il ruolo di esterno avanzato). Insomma, quella di rafforzare l’attacco è una scelta ben precisa da parte della società e perfettamente in linea con la filosofia calcistica del tecnico Antonio Floro Flores, che com’è noto predilige una visione offensiva del gioco del calcio e che, oltretutto, ha dimostrato lo scorso anno di saper “entrare nella testa” dei giocatori.
Dote quest’ultima molto importante soprattutto quando si tratta di lavorare con calciatori bravi ma comunque in cerca di un rilancio dopo qualche stagione di appannamento. E’ questa la vera sfida che dovrà affrontare il tecnico napoletano.
P.S. = Senza dimenticare la scommessa Logan Gaspar Queiroz, l’attaccante brasiliano classe 2006 proveniente dall’America-RJ.

