Ufficiale: Bryan Dabo dal Benevento al Rizespor

Bryan Dabo lascia il Benevento per approdare al Rizespor. Ad annunciarlo è il club sannita tramite i propri canali ufficiali: “Il Benevento Calcio comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Çaykur Rizespor i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Bryan Dabo. Il centrocampista burkinabè saluta il Sannio dopo una stagione in Serie A con la maglia giallorossa.
Grazie Bryan e in bocca al lupo per il futuro”.

E’ il giorno di Salvatore Elia, l’esterno d’attacco proveniente dall’Atalanta

Oggi il Benevento ufficializzerà l’arrivo dell’esterno d’attacco Salvatore Elia. Il calciatore è in città per sottoporsi alle visite mediche di rito e, dopo la firma del contratto, partirà alla volta del ritiro di Cascia, dove ritroverà il tecnico Fabio Caserta con cui ha condiviso le ultime tre stagioni vissute con Juve Stabia e Perugia. L’attaccante classe ’99 lascerà l’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto per il club lombardo. Si tratta del quarto colpo messo a segna dal direttore sportivo Pasquale Foggia, dopo Talbi, Calò e Paleari.

Altro elemento finito nel mirino del Benevento in queste ore è Luigi Canotto del Chievo Verona, altro pupillo del tecnico Caserta (lo ha avuto due stagioni fa alla Juve Stabia). L’esterno d’attacco arriverebbe a parametro zero qualora il Collegio di Garanzia del Coni confermasse l’esclusione della società clivenese dal prossimo campionato di Serie B.

Sul fronte cessioni c’è, invece, da registrare il passaggio di Bryan Dabo ai turchi del Rizespor, che lo hanno soffiato sul filo di lana ai connazionali dell’Altay. La firma è prevista per oggi, giornata nella quale potrebbe essere perfezionato anche il passaggio di Kamil Glik all’Udinese e di Lorenzo Montipò all’Hellas Verona. Il centrocampista Pasquale Schiattarella è invece conteso da Cagliari, Venezia, Empoli (Seria A), Brescia e Monza (Serie B). Società quest’ultima che sarebbe interessata anche all’aquisto di Roberto Insigne.

 

Porte scorrevoli al Benevento: in arrivo il portiere Paleari, in partenza i difensori Glik e Caldirola

Sarà Alberto Paleari, dopo Montassar Talbi (acquistato a gennaio e destinato a trovare sistemazione altrove) e Giacomo Calò, il prossimo acquisto del Benevento. Il portiere, di proprietà del Genoa, arriva con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A. L’ex Cittadella prenderà il posto di Lorenzo Montipò, attualmente alle prese con il programma di riablitazione post operatoria e destinato (salvo imprevisti) a essere ceduto.

Ormai ai dettagli anche la cessione in prestito gratuito per un anno di Kamil Glik all’Udinese. Operazione quest’ultima che consentirà al Benevento di risparmiare circa 2,5 milioni di euro di ingaggio. Stesso discorso per il centrale difensivo Luca Caldirola, che sarà ceduto a titolo definitivo al Monza per 750.000,00 euro (altra plusvalenza da mettere in bilancio, visto che l’ex Werder Brema giunse nel Sannio a parametro zero).

Sembrano infine ormai destinati a lasciare il Sannio nei prossimi giorni anche i centrocampisti Bryan Dabo (richiesto dai turchi dell’Altay) e Pasquale Schiattarella e l’attaccante Roberto Insigne.

 

 

Al “Diego Armando Maradona” rientreranno Letizia, Tuia e Dabo, ma Inzaghi dovrà fare a meno di Glik (squalificato), Improta e Iago Falque

Oggi, dopo 50 giorni di assenza, Gaetano Letizia finalmente si riaggregherà al gruppo. Il terzino partenopeo spera di poter disputare almeno uno scampolo di partita nello stadio della sua città, in quello che per lui è sempre stato il luogo sacro delle esibizioni del Pibe de Oro. Toccherà al tecnico del Benevento Pippo Inzaghi decidere, anche alla luce di quanto farà vedere l’esterno di Scampia nel corso degli allenamenti settimanali, l’eventuale utilizzo di Frecciarossa sin dal primo minuto contro il Napoli.

Sono pronti a rientrare nei ranghi anche il difensore Alessandro Tuia, che ha smaltito l’intossicazione alimentarre che – secondo quanto riporta oggi il Mattino – gli ha provocato una forte costipazione addomimnale, e il centrocampista Bryan Dabo, escluso dai convocati per la partita con la Roma per motivi disciplinari.

Nulla da fare, invece per Riccardo Improta e Iago Falque: il tuttocampista napoletano dovrà restare ancora fermo ai box per una decina di giorni a causa di un risentimento muscolare, mentre il galiziano (che ha manifestato sui social la sua amarezza per l’ennesimo stop della stagione) avrà bisogno di due o tre settimane (dunque niente Verona e Spezia) per smaltire una lesione delle fibre muscolari emersa dopo l’esame a cui si è sottoposto nelle scorse ore.

Niente da fare infine anche per Kamil Glik, appiedato dal giudice sportvo per una giornata a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione rimediata contro la Roma. Tra l’altro in vice capitano della Nazionale polacca resta in diffida e sarà dunque costretto nuovamente a fermarsi per un turno al prossimo cartellino giallo.

Hetemaj, Barba e Improta hanno trasformato il Benevento: da peggiore a migliore difesa della Serie A

20 gol subiti dopo 7 giornate (e peggior difesa della Serie A), un solo gol subito nelle ultime 3 partite (con 2 clean sheet esterni consecutivi e la miglior difesa degli ultimi tre turni di campionato). E’ racchiusa in questi numeri la svolta del Benevento dopo il clamoroso ko interno subito ad opera dello Spezia, il quarto consecutivo in campionato.

Una svolta iniziata a Firenze e coincisa con il passaggio a un assetto tattico più prudente e l’ingresso in pianta stabile tra i titolari di tre giocatori rivelatisi determinanti: Perparim Hetemaj, Federico Barba e Riccardo Improta.

Il centrocampista finnico-kossovaro, a dispetto dell’età (compirà 34 anni il 12 dicembre), è tuttora un motorino inesauribile, una vera e propria diga davanti alla difesa. All’inizio Inzaghi lo aveva utilizzato poco per dare spazio ai nuovi arrivati Artur Ionita e Bryan Dabo, un concentrato di muscoli, corsa e soprattutto stazza fisica. Una sorta di casting per comprendere meglio le caratteristiche e l’adattabilità dei due nuovi acquisti, vista la mancanza di amichevoli estive in questa tribolata stagione pandemica.

Per il difensore ex Chievo, Sporting Gijón, Empoli, Real Valladolid e Stoccarda la prima parte della stagione è stata pesantemente condizionata dai problemi muscolari. La sosta per le Nazionali è stata una sorta di toccasana e il suo ritorno tra gli arruolabili è stato determinante per registrare i meccanismi difensivi, anche in virtù della sua poliedricità (potendo il calciatore romano ricoprire indifferentemente sia il ruolo di esterno che quello di centrale).

Ma la vera sorpresa delle ultime giornate è rappresentata dall’esplosione di Riccardo Improta, il tuttocampista per eccellenza che molti (a torto) ritenevano non all’altezza della Serie A. E invece proprio il calciatore di Pozzuoli, grazie alla felice intuizione di SuperPippo, è diventato un elemento cardine del centrocampo del Benevento per la sua capacità di imprimere improvvise accelerazioni nella fase offensiva e di effettuare veloci recuperi e raddoppi di marcatura nelle transizioni difensive. In pratica un jolly instancabile.

Tre giocatori della vecchia guardia, insomma, che hanno consentito alla squadra giallorossa di ritrovare quella pragmaticità, compattezza e impenetrabilità difensiva che, lo scorso anno, avevano contraddistinto la storica cavalcata della Strega in Serie B.

Ingressi importanti che, assieme alla migliore condizione fisica dei nuovi acquisti Glik, Ionita e Lapadula e al ritorno a un assetto tattico più prudente, consentono ora al Benevento di guardare al futuro con crescente ottimismo.