Benevento-Cittadella tra esperienze gastronomiche e ospitalità

Cittadella è un piccolo centro (20mila abitanti) in provincia di Padova. L’ultima sfida tra i veneti e il Benevento risale a maggio scorso. Era la semifinale di ritorno dei play-off e finì bene per gli ospiti, che conquistarono la finale, vincendo (0 – 3) a sorpresa. All’andata, in trasferta, il Benevento aveva vinto (1 – 2) e pareva impossibile che si potesse ribaltare quel risultato. La pattuglia di cittadellesi che mosse verso il Sannio fu, probabilmente per questo motivo, sparuta. Nonostante l’alta posta in palio, così, nel settore ospiti del Vigorito si contarono solo diciassette tifosi.

Anche in quel caso, anche solo per diciassette persone, dunque, i protocolli della sicurezza pubblica per gli eventi calcistici, imposero la segregazione, quella contro cui pacificamente da questa rubrica ci battiamo. Ci auguriamo che sabato giunga un maggior numero di supporters del Cittadella, cui, come sarà per ogni partita casalinga del Benevento durante questo campionato, offriamo qualche indicazione utile a conoscere meglio la nostra città, almeno dal punto di vista enogastronomico, e a rifocillarsi, ove decidano, e noi lo auspichiamo, di fare un giretto.

Per mangiare: non possiamo fare a meno di segnalare in questo primo numero casalingo della rubrica, la trattoria Nunzia. Decana degli osti sanniti, depositaria di ricette che caratterizzano la storia culinaria sannita. Lo scarpariello è imperdibile al pari di una discussione con l’ostessa. Le polpette, le zucchine alla scapece, la seppia ripiena, la provola arrostita sono altri piatti che non mancano mai e che lasciano più che soddisfatti. In Veneto i vini sono rinomati e tra i più apprezzati d’Italia. Nel Sannio ci difendiamo bene e da Nunzia si trova una selezione del meglio.
Trattoria da Nunzia
Via Annunziata, 152
tel. 0824 29431

Per lo Street Food: a pochi passi dallo stadio la pizzeria Ester, che si accinge a compiere 25 anni di attività (sempre nella stessa sede e sempre con la stessa titolare), offre una declinazione squisita, seppur poco ortodossa, degli arancini di riso, strepitosi crocché di patate e frittatine di pasta. Tutto fatto a mano, banditi i surgelati e i preconfezionati. Pizze con varie farciture e polli allo spiedo. Siamo certi che l’ospitalità di Ester e dei residenti del quartiere più popoloso della città, ove appunto Ester lavora, possa essere foriera di simpatici convivi improvvisati.
Pizzeria Rosticceria Ester
Via Cocchia, 94

www.ilgourman.it

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Informazioni su Antonio Medici 4 Articoli
Antonio Medici vive appassionatamente e mangia con ironica ingordigia. Usa il cibo come pretesto per raccontare storie di luoghi e persone e pure qualche vizio contemporaneo. Gli manca un sorso per essere sommelier. Cura rubriche gastronomiche per il Roma, il Sannio.