Billy Nuzzolillo

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Mese: Febbraio 2019

Palermo Calcio, Mirri lancia l’allarme: “I debiti ammontano a circa 47 milioni»

Pubblicato il 28 Febbraio 201928 Febbraio 2019 by Billy Nuzzolillo

Il Palermo Calcio è a forte rischio default. A ribadirlo è oggi Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport: “Mentre la Lega B continua a sollecitare un intervento della Figc senza ottenere risposta, si registra una dichiarazione molto forte di Dario Mirri, l’imprenditore che, con il sostegno delle banche, ha acquisito
i diritti pubblicitari con denari serviti a far rispettare la scadenza di febbraio per stipendi e contributi, evitando la penalizzazione“.

La scadenza del 18 marzo

La Gazzetta riporta poi la dichiarazione di Mirri: “Con grande fatica abbiamo ricevuto quasi tutta la documentazione contabile e posso dire che i debiti del Palermo ammontano a circa 47 milioni di euro“. Inoltre, è ancora tutta da chiarire la vicenda della presunta cessione del marchio. Invece, riguardo la scadenza del 18 per il prossimo bimestre di stipendi e contributi, Mirri ha precisato: “Il presidente Foschi ha la certezza che saranno pagati. Probabilmente ha una soluzione che però, dalle carte che ho in mano io, non risulta“.  La Gazzetta, infine, ricorda le recenti ingiunzioni di pagamento da creditori hanno, di fatto, stoppato l’erogazione della mutualità.

Il post di Nicola Binda

Da segnalare, inoltre, che lo stesso Nicola Binda si era già espresso ieri sulla sua pagina Facebook con una considerazione molto amara: “Sulla Gazzetta di martedì 26 ho raccontato lo scenario attorno al Palermo. Purtroppo la situazione è su un binario morto, i nodi vengono al pettine e credo che non ci sia alternativa al fallimento. Però per salvare il titolo sportivo il tribunale si dovrebbe esprimere entro due mesi, altrimenti potrebbe succedere quello capitato in estate al Bari. E attenzione: se il Palermo va in A e poi non viene iscritto, in B retrocederanno solo due squadre, con un risparmio da parte della Lega A di quasi 25 milioni di euro di paracadute. Non è una cosa da poco… Spero soltanto che con le nuove norme della Figc non si verifichino più casi del genere. E auguro al Palermo di trovare una proprietà solida che lo riporti ai livelli che merita“.

Gazzetta e Corriere dello Sport celebrano la vittoria del Benevento

Pubblicato il 27 Febbraio 2019 by Billy Nuzzolillo

La stampa sportiva celebra oggi l’impresa del Benevento contro il Pescara. Impresa che, com’è noto, ha proiettato i sanniti al secondo posto in classifica per la contemporaea sconfitta del Palermo a Crotone. Ecco cosa scrivono i due principali quotidiani.

Il Corriere dello Sport

“Due bei gol, un palo, una traversa e un rigore sbagliato – scrive l’inviato del Corriere dello Sport Tullio Calzone – legittimano il controsorpasso del Benevento (ora al secondo posto) ai danni di un Pescara troppo rinunciatario per poter avere ambizioni vere anche nel Sannio e contrastare una squadra immaginata in grado di lottare per la A. Le speculazioni tattiche di Pillon vengono soffocate dal pressing asfissiante ordito da Bucchi che scherma la difesa con Crisetig e insiste nell’adattare Bandinelli e Buonaiuto a centrocampo per alimentare una fase offensiva senza interruzione di continuità e inaridire le (immaginate) ripartenze pescaresi. E’ la mossa che decide una gara comunque molto combattuta e rimasta in equilibrio anche per l’incapacità dei giallorossi di essere concreti, complice uno strepitoso Fiorillo e un pizzico di fortuna mancante. Ma quando il destino  sembra mettersi di traverso a Coda e compagni, è la caparbietà a fare la differenza. E la voglia di vincere a tutti i costi decide il match. Nello stacco perentorio all’ultimo assalto di Volta, liberatosi dall’abbraccio di Gravillon, baluardo del Pescara per l’intera contesa, c’è tutta la mentalità della compagine sannita che può diventare un valore aggiunto all’alba della bagarre per la promozione diretta“.

La Gazzetta dello Sport

Parole d’apprezzamento anche da parte di Luca Maio della Gazzetta dello Sport che scrive: “Il cuore oltre l’ostacolo, il Benevento supera il Pescara sul campo e in classifica, riuscendo a battere per la prima volta in casa al Vigorito gli abruzzesi dopo tre vittorie biancazzurre e un pari. Tanta sofferenza, ma vittoria meritata per i giallorossi che hanno interpretato con la giusta intensità la gara, pur patendo un pò a centrocampo. Gara che sembrava stregata per il Benevento: un rigore sbagliato, due legni colpiti e Montipò inoperoso. Eppure per festeggiare i tre punti si è dovuto attendere l’86’, quando Volta di testa sugli sviluppi di un corner (contestato da Pillon che è stato espulso per proteste così come era avvenuto in precedenza al collega Bucchi) ha regalato il vantaggio definitivo alla sua squadra“.

Volta e Coda fanno volare il Benevento, Pescara battuto per 2-1

Pubblicato il 26 Febbraio 201926 Febbraio 2019 by Billy Nuzzolillo

Il Benevento batte 2-1 il Pescara, grazie ad un imperioso colpo di testa di Massimo Volta nel finale, e scavalca il Delfino in classifica al termine di una partita largamente dominata. Si tratta del decimo risultato utile consecutivo. Una vittoria che proietta la Strega al secondo posto per la concomitante sconfitta del Palermo a Crotone.

Il tecnico Bucchi, rispetto alla partita con il Foggia, inserisce il rientrante  Volta al posto di Costa al centro della difesa e Letizia al posto dello squalificato Improta sulla corsia sinistra. Confermato il terzetto di centrocampo composto da Cristeg, Bandinelli e Buonaiuto. Pillon, invece, inizialmente preferisce non rischia il rientrante Campagnaro e si affida all’esperienza di Scognamiglio, ex di turno al pari di Gravillon, Memushaj e il beneventano Alessandro Bruno.

Il primo tempo

Al 2° minuto ci prova subito Robertinho Insigne ad insidiare la porta difesa da Fiorillo ma il suo tiro termina sopra la traversa. Dopo una fase di sostanziale equilibrio, è ancora Insigne jr a provarci al 19° con un tiro a giro che finisce di poco a lato. Al 23° Ciofani tocca il pallone con la mano in piena area di rigore ma Coda spreca la favorevole occasione sbagliando il secondo rigore della stagione proprio nella porta dove aveva già sbagliato il penalty contro il Verona quello del famoso cucchiao. Al 43° è la volta di Letizia a provarci ma il suo tiro finisce nettamente a lato sulla sinistra di Fiorillo. Un minuto dopo è proprio Massimo Coda a riscattarsi: servito da Bandinelli, scaglia da fuori area un gran bolide che si infila sulla sinistra del portiere del Pescara. Si tratta della quattordicesima rete stagionale del bomber di Cava dei Tirreni. Il primo tempo si chiude senz’altri spunti di rilievo con il Benevento che mantiene il vantaggio per 1-0.

La ripresa

Nella ripresa la squadra sannita parte a razzo e al 49° minuto colpisce la traversa con Buonaiuto di testa su un cross dalla sinistra di Letizia. Al 57° il Pescara prova a riequilibrare la partita con Mancuso che, su assist di Brugman, lascia partire un tiro dall’interno dell’area di rigore ma Montipò para agevolmente. Al 59° Bucchi inserisce Viola al posto di Buonaiuto, sostituzione accolta con una vera e propria ovazione dai tifosi della Strega. Al 66° il Pescara agguanta rocambolescamente il pareggio con il bomber Mancuso che approfitta di un rimpallo in area e mette la palla alle spalle dell’incolpevole Montipò. Il Benevento però non demorde, si riporta in attacco e Coda di testa impegna severamente Fiorillo. Al 77° i padroni di casa mandano in campo Asencio al posto di Bandinelli nel tentativo di accresce la forza d’urto in avanti e all’80° colpiscono ancora un palo con un lampo di Coda. L’assedio, però, continua e all’85° è Massimo Volta, lasciato solo dai difensori abruzzesi, a riportare in vantaggio la Strega con un portentoso colpo di testa su un calcio d’angolo battuto magistralmente da Viola. E’ il gol che vale la vittoria e che consente ai sanniti di portarsi momentaneamente alle spalle della capolista Brescia.

Gli highlights

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Dopo aver scritto di politica, cronaca ed economia per varie testate giornalistiche (tra cui il Sole 24 Ore, il settimanale Sette del Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli e il Corriere del Mezzogiorno), da qualche anno sono tornato al primo amore: il gioco del calcio. Attualmente sono anche opinionista di OttoChannel e Radio Napoli Centrale.

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