Vigorito ai tifosi: “Per tornare in Serie A occorre avere pazienza, non deve essere un’ossessione”

Condividi

Più che un incontro dedicato ai giornalisti, quello di ieri al President Hotel è parso piuttosto un discorso che il presidente del Benevento Oreste Vigorito ha voluto rivolgere direttamente ai tifosi.

Chi si aspettava l’annuncio del nuovo tecnico è rimasto pertanto deluso. Il patron giallorosso si è, infatti, limitato semplicemente a tracciare un identikit della figura che sarà chiamata a guidare la squadra il prossimo anno: un tecnico ambizioso ma non presuntuoso, umile ma non remissivo; non un santone o ex campione del mondo bensì uno che non si vede in tv e soprattutto non sia votato all’ortodossia tattica. Un passaggio, quest’ultimo, che ha segnato una netta linea di demarcazione rispetto al passato più recente. Probabilmente il prescelto dovrà liberarsi in queste ore da precedenti vincoli contrattuali. Di qui l’insolita attesa, anche perchè il presidente Vigorito vuole affidarsi, e il discorso vale anche per i calciatori, a gente fortemente motivata. Di fronte a eventuali tentennamenti avrebbe, quindi, già voltato pagina.

Ma la parte più interessante della conferenza stampa tenuta da Vigorito ha riguardato, come si diceva, il messaggio rivolto ai tifosi. Innanzitutto, il presidente ha annunciato che il prezzo degli abbonamenti non subirà variazioni. Prezzi popolari, dunque, per premiare la fedeltà dello zoccolo duro dei distinti e delle curve, vera anima di quel tifo giallorosso che è stato il fiore all’occhiello della stagione vissuta in Serie A e che deve tornare ad essere l’arma in più del Benevento.

Di qui l’invito del presidente a mettere da parte, anche sui social, critiche o polemiche apparse talvolta persino surreali (come la tesi che la proprietà che non vuole tornare nella massima serie) e a stringersi, invece, maggiormente attorno alla squadra e al suo futuro allenatore, dimenticando l’ubriacatura della Serie A. Anche perchè quella del Benevento resta pur sempre una dimensione provinciale (“Se si pensa di essere diventati qualcosa di più, allora non basta Vigorito. Servirebbero le istituzioni, gli imprenditori locali e anche quei tifosi che oggi non vengono allo stadio“).

Secondo il patron della Strega, quindi, il ritorno nella massima divisione deve essere un obiettivo da perseguire attarverso una paziente programmazione, non un’ossessione. Programmazione che, va ricordato, ha consentito finora al Benevento di crescere a livelli inimmaginabili solo qualche anno fa.

Insomma, un messaggio che per molti versi ha richiamato alla mente il motto reso famoso da Rafa Benitez: “Sin prisa ma sin pausa“. Per tornare in Serie A, dunque, occorre avere tanta pazienza e soprattutto c’è bisogno del sostegno convinto dei tifosi perchè senza l’unione di tutte le componenti non si va da nessuna parte.

Condividi

Informazioni su Billy Nuzzolillo 330 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

Commenta per primo

Rispondi