500 giorni giorni d’insulti sul filo del telefono

8 marzo 2011 Billy Nuzzolillo 0

In alcune zone interne della Campania, non si respira “aria e camorra”, come in alcuni quartieri di Napoli e in certi comuni del Casertano. Ma anche in queste aree più tranquille può accadere ai giornalisti di essere sottoposti a intimidazioni, minacce ed insulti telefonici. Può accadere a chi fa con scrupolo e rigore il suo lavoro. Ne sa qualcosa Danila De Lucia, una giornalista di 49 anni che a Benevento dirige lo storico settimanale “Messaggio d’Oggi”: da ottobre del 2009 è sottoposta ad una grave forma di stalking da parte di un anonimo che si definisce un “lettore scontento” e che le ha rivolto insulti e minacce per telefono chiamandola presso la redazione e sul portatile, e facendole recapitare due buste contenenti carta igienica con […]

Cucina anticrimine: la ricetta per combattere la camorra

26 ottobre 2007 Billy Nuzzolillo 0

La lotta alla camorra passa anche attraverso un acronimo, NCO, che dagli anni ’70 era indissolubilmente legato alla Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo.    A  San Cipriano d’Aversa, patria del boss dei “casalesi” Francesco Schiavone ,  l’acronimo è stato orautilizzato da un gruppo di giovani imprenditori per denominare un ristorante e significa: Nuova cucina organizzata. Il locale è stato simbolicamente inaugurato dal presidente della commissione antimafia, Francesco Forgione, intervenuto nella vicina Casal di Principe ad una manifestazione anticamorra assieme al presidente della Camera, Fausto Bertinotti, e all’autore di “Gomorra”, Roberto Saviano.  “Trasformare in positivo un simbolo negativo significa praticare l’antimafia sociale – ha spiegato Forgione -. E’ una lezione per quanti si limitano a fare sterili proclami piuttosto che ad agire concretamente”.    Billy Nuzzolillo (dal […]

Passamano in piazza, creatività discutibile dei novelli Le Corbusier

1 maggio 2007 Billy Nuzzolillo 0

Il suggello finale dell’intervento di recupero che ha riguardato piazza S. Martino è rappresentato dall’introduzione di discutibili passamano. Una vera e propria “violenza” estetica (da rimuovere al più presto!), che va ad aggiungersi ad altre scelte sicuramente discutibili (pendenze, materiali, panchine, asimmetrie, etc.), frutto della “creatività” di novelli Le Corbusier e della non sempre adeguata vigilanza della Sovrintendenza. Lo stravolgimento dell’originario progetto di Renzo Morone, Franco Barile e Maurizio Genito non consentirà, inoltre, di sapere quale impatto esso avrebbe avuto se attuato nella sua interezza, così come sarebbe stato auspicabile. Premesso ciò, va indubbiamente lodata la scelta operata dall’attuale amministrazione(sia pure in extremis) di chiudere definitivamente al traffico via Isidoro Mastrobuoni, così come avevo auspicato alcuni mesi fa dalle colonne di questo giornale. Scelta che […]