A contrada Olivola un tempo la base operativa della Luftwaffe

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A contrada Olivola, alla periferia di Benevento, agli inizi degli anni ’30 il regime fascista costruì un aeroporto, destinato ad essere una base militare per i “caccia” del regime. Nel 1934 l’aviosuperficie divenne una base operativa della Luftwaffe.

Dalla pista decollavano, infatti, gli aerei ME (Messer Smith) 109, veri e propri fiori all’occhiello dell’Aeronautica del III Reich. Durante la seconda guerra mondiale, l’aeroporto diventò un’importante base d’appoggio dell’aviazione militare, sfruttando la sua posizione strategica, a cavallo tra Tirreno ed Adriatico e tra il Centro ed il Sud della Penisola.

La società aeronautica Macchi di Varese, che si era insediata a Benevento nel 1940, trasformò gli hangar in centri meccanici per il recupero dei “caccia” danneggiati dai combattimenti o che registravano avarie. Attorno all’azienda fiorì un vasto indotto.

Nel dopoguerra, di pari passi con la decadenza dell’industria bellica, iniziò anche il declino dell’aeroporto di contrada Olivola. Sino agli inizi degli anni ’60 la pista, invasa dall’erba, fu praticamente utilizzata come campo di pascolo per pecore e galline. Nel 1968, su iniziativa del senatore Alfonso Tanga, l’area dove un tempo sorgeva l’aeroporto fu restituita al demanio. La stessa legge stabilì che bisognava costituire un consorzio tra Provincia, Camera di Commercio ed Ente provinciale per il turismo, che si sarebbe dovuto occupare del ripristino dell’aeroporto. Cosa, peraltro, mai avvenuta.

L’ipotesi di costruire un aviosuperficie di terzo livello laddove un tempo sorgeva il vecchio aeroporto è stata recentemente ripresa dal Comune di Benevento nell’ambito del Prusst “Calidone”. Secondo lo studio di fattibilità realizzato dall’Università del Sannio in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’Università “Federico II” di Napoli, l’area interessata alla realizzazione dell’infrastruttura si estenderebbe per circa 230 ettari. La pista di decollo dovrebbe essere lunga 1.800 metri. L’aeroporto dovrebbe infine coprire, come bacino d’utenza, il Sannio, l’Irpinia, il Molise e gran parte della provincia di Foggia. Dal 1974, comunque, l’ex base della Luftwaffe è sede di un campo di volo per aerei ultraleggeri e da diporto.

BI. NUZ.

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 281 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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