Sannio, obiettivo fonti rinnovabili

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Il Sannio dice no alle fonti energetiche convenzionali e punta decisamente sulle fonti rinnovabili. Queste, in sintesi, la linee guida del Piano energetico ambientale che il consiglio provinciale ha recentemente approvato all’unanimità.

“Si tratta del primo piano ad essere stato approvato in Campania. Per realizzarlo siamo partiti da uno studio sistematico del territorio, che ha coinvolto l’Enea, l’università del Sannio e
la Fondazione Idis-Città della Scienza. Uno studio che si è poi tramutato in Pea” chiarisce l’assessore provinciale all’Energia, Rosario Spatafora.

Il piano prevede una riduzione della dipendenza energetica della provincia di Benevento attraverso il contenimento dei consumi e l’incremento delle fonti rinnovabili ed assimilabili. Ma ad essere contenuto sarà soprattutto l’impatto ambientale delle fonti energetiche. L’obiettivo finale è quello di risparmiare ogni anno l’equivalente di 15.000 tonnellate di petrolio e di abbattere l’immissione di 50.000 tonnellate di anidride carbonica nell’aria.

Nel Sannio dal 1995 al 2001 c’è stata una crescita complessiva dei consumi di circa il 26%. I 609,2 GWh consumati nel 2001, secondo i dati forniti dal Gestore della rete nazionale di trasmissione, rappresentano comunque appena il 4% circa del consumo regionale.

Gli interventi individuati dal Pea consentirebbero nel 2015 un risparmio complessivo di circa il 10% dei consumi. In particolare, nel settore ospedaliero ed alberghiero con l’introduzione di impianti di cogenerazione i risparmi sarebbero, rispettivamente, di circa il 18% ed il 13% rispetto agli attuali consumi.

Nel Pea c’è poi una decisa presa di posizione anche rispetto ai due progetti per la realizzazione di centrali termolettriche alimentate a metano presentati dall’Ansaldo e dalla Luminosa: rispettivamente un impianto a ciclo combinato a Paduli da 800 Mw e un impianto gruppo turbogas da 400 Mw a Benevento. Progetti ritenuti a forte impatto ambientale e per questo non compatibili con le linee guida del piano.

Il Sannio, del resto, da tempo ha puntato sulla produzione dell’energia eolica: 238 aerogeneratori situati nel Fortore producono attualmente una potenza complessiva pari a 140,8 Mw, e cioè il 65% dell’energia eolica prodotta in Campania ed, addirittura, il 30% dell’intera produzione nazionale. “Secondo il piano – chiarisce l’assessore Spatafora – si può puntare sull’ulteriore sviluppo della fonte eolica nel Fortore attraverso l’ammodernamento della tecnologica utilizzata, in modo da ridurre anche l’impatto ambientale, e la razionalizzazione della produzione”.

Partendo poi dall’analisi delle superfici coltivate a frumento e a colture arboree (la provincia di Benevento è tra le più agricole d’Italia) è stata ipotizzata la costruzione di una centrale per la combustione diretta delle biomasse in modo da produrre vapore da utilizzare in un gruppo turboalternatore (con o senza cogenerazione). I siti individuati per la possibile costruzione di una centrale da 8,5 Mw sono San Marco dei Cavoti e San Bartolomeo in Galdo.

L’energia fotovoltaica viene invece ritenuta fonte privilegiata per la fornitura di elettricità nelle zone tuttora non servite dalla rete elettrica, perché economicamente più conveniente rispetto a soluzioni di tipo tradizionale.

L’altra fonte su cui puntare è, infine, il biogas da discarica. A tal proposito sono state le due discariche di maggiori dimensioni: Ponte Valentino e Piano Borea a Benevento. Soprattutto quest’ultima, dove dal 1996 al 2001 (anno della chiusura), si sono accumulate circa 293.000 tonnellate di rifiuti, equivalenti ad un potenziale calorico di circa 1800 Mcal/h.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 25 marzo 2005)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 331 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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