Pietrelcina, il miracolo è rimandato

Benevento – A Pietrelcina, paese natale di Padre Pio, erano in molti a sperare che con la santificazione del frate con le stimmate, avvenuta il 16 giugno dello scorso anno, potesse aumentare il flusso di turisti.  L’auspicato boom, però, non c’è stato e quest’anno il numero dei visitatori probabilmente si attesterà, ancora una volta, intorno al milione e mezzo.

Eppure su Pietrelcina negli ultimi anni sono affluiti ingenti somme di denaro. Recentemente si è registrato anche un attentato ad un’azienda impegnata nella costruzione di un asse viario nella zona Pip. Un segnale evidente, quindi, che anche il racket delle estorsioni ha concentrato la sua attenzione sul piccolo centro alle porte di Benevento.

“Si tratta, senza dubbio, di un episodio inquietante – spiega il sindaco Domenico Masone -, soprattutto se si pensa ai molti lavori che stanno per partire, tra cui quelli relativi alla Cittadella del turismo, promossa dal Cit e dalla Regione Campania, il cui investimento finale ammonta a circa 75 milioni di euro”.

Somma a cui vanno aggiunti altri 8,5 milioni di euro provenienti dal Pit “Padre Pio”: più di 5 milioni destinati alla riqualificazione del nucleo antico ed al collegamento infrastrutturale viario, ricettivo ed informativo; oltre 1 milione e 33mila euro per l’adeguamento della strada statale che collega i comuni di Pago Veiano e Pietrelcina; 2 milioni e 375mila euro, infine, per l’infrastrutturazione delle aree industriali.

Senza dimenticare, inoltre, che nella scorsa legislatura il parlamento ha approvato una legge che ha concesso un fondo speciale di 10 miliardi di lire, destinato alla predisposizione di servizi e locali di accoglienza dei pellegrini ed al miglioramento delle infrastrutture. Per superare l’ostruzionismo della Lega, l’allora sindaco di Benevento ed attuale sottosegretario al Welfare, Pasquale Viespoli, portò Roberto Maroni nel paese di Padre Pio e lo fece incontrare con il sindaco Domenico Masone.

Nei confronti di Pietrelcina ha sempre mostrato grande interesse anche il Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino: nel gennaio dello scorso anno la Giunta Regionale della Campania ha concesso un contributo di 150.000 euro per allestire una nuova e moderna segnaletica stradale e per consentire un’adeguata informazione a fedeli e turisti sul sistema di viabilità. E, contestualmente, ha approvato il disegno di legge con cui il comune di Pietrelcina, che conta una popolazione di circa 3.000 abitanti, viene equiparato ad un Comune di popolazione di 15.000 abitanti, per quanto riguarda tutte le funzioni amministrative di competenza della Regione e, conseguentemente, le assegnazione finanziarie.
“Il comparto del turismo religioso – spiega Vincenzo Lombardi, noto imprenditore locale e componente della giunta nazionale di Federturismo – costituirà sempre più una ricchezza capace di generare flussi turistici, anche in bassa stagione. Ma per fare un buon turismo non bastano le risorse, ma è necessario mettere in atto anche delle valide strategie di marketing ed intervenire opportunamente su strutture ed infrastrutture. In questo senso a Pietrelcina c’è ancora molto da fare “.

Anche sui modelli di sviluppo da seguire Lombardi è molto chiaro: “Non bisogna cadere nell’errore di trasformare il paese in una nuova San Giovanni Rotondo. Sarebbe, infatti, un errore imperdonabile puntare su una cementificazione selvaggia, senza preservare l’ambiente. Qui non c’è bisogno di una sorta di Las Vegas del turismo religioso. Bisogna, invece, puntare sulla connotazione spirituale. Chi viene a Pietrelcina deve trovare pace e serenità ed un territorio incontaminato, capace di preservare la bellezza del paesaggio e della natura”. Una prospettiva che non si concilia con il progetto di costruzione di una centrale termoelettrica, da parte dell’Ansaldo, in contrada Saglieta a Paduli. Una zona che, in linea d’area, dista solo pochi chilometri da Pietrelcina. Di qui i timori e la ferma opposizione al progetto da parte di ambientalisti ed amministratori locali.

Negli ultimi tempi, infine, il paese che ha dato i natali a Francesco Forgione lamenta anche lo scarso interesse mostrato dai mass-media. “Fino a qualche tempo fa – spiega ancora Vincenzo Lombardi – Pietrelcina era al centro di moltissime trasmissioni televisive, soprattutto in occasione della beatificazione di Padre Pio. Poi, man mano, l’interesse è scemato ed oggi la nostra cittadina è quasi del tutto ignorata dal sistema dei media. Ecco perché è necessario studiare ed attuare delle iniziative che siano in grado di suscitare l’interesse di giornali e televisioni”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 28/11/2003)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 215 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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