Luigi Bocchino: “Abbiamo le carte in regola”

Benevento – Le alternative a Capodichino, che diventerà un “city airport”, saranno lo scalo internazionale di Grazzanise, nel casertano, e quello di Pontecagnano, nel salernitano. Nel futuro sistema aeroportuale campano dovrebbe, però, trovare spazio anche lo scalo di Capua che, secondo lo studio di fattibilità elaborato dalla Naco per conto della Regione Campania, presenterebbe condizioni “tecniche” più favorevoli rispetto a Benevento.
“Attraverso l’Università del Sannio – spiega l’assessore al Patrimonio del Comune di Benevento, Luigi Bocchino – abbiamo presentato le nostre controdeduzioni rispetto allo studio effettuato dalla società olandese. Non è affatto vero che esistono condizioni sfavorevoli per quanto riguarda le operazioni strumentali. Ho l’impressione, invece, che si continui a considerare il Sannio un territorio marginale rispetto al resto della regione. Non mi spiego, infatti, come mai non è stato messo in discussione il progetto relativo all’aeroporto di Pontecagnano che, pure, secondo quanto emerso nei mesi scorsi sulla stampa, presenterebbe dei limiti per quanto riguarda l’atterraggio e la tenuta della pista. Né sta in piedi la questione del bacino d’utenza: con la chiusura dell’aeroporto di Foggia, ad esempio, il nostro scalo andrebbe a servire anche la Daunia, che dista appena un’ora di macchina da Benevento”.
Sulla questione si è espresso anche il consiglio comunale, che all’unanimità ha approvato una delibera per chiedere l’inserimento dello scalo aereo di Benevento nel nuovo piano regionale. Una richiesta suffragata anche da un altro elemento: la presenza del progetto all’interno del Prusst Calidone. “La Regione – avverte Bocchino – deve rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo-quadro relativo al Prusst, che costituisce un obbligo giuridico, oltre che politico”.
E l’assessore al Patrimonio del Comune di Benevento ha, infine, già individuato il modo per reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’aeroporto (circa 100 miliardi di lire), proponendo la creazione di un organismo istituzionale: “Penso ad un consorzio del quale facciano parte il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio e la locale Confindustria, che ha già dato un’adesione convinta alla battaglia per l’aeroporto. In questo modo, oltre agli strumenti finanziari individuati nell’ambito del Prusst, ci sarebbe anche l’apporto dell’imprenditoria privata”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 14/01/2004)

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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