Lunardi: “Per la Telesina ricorreremo alle corsie preferenziali”

“Utilizzeremo tutti gli strumenti offerti dalla Legge Obiettivo, a partire dalle cosiddette corsie preferenziali, per realizzare il raddoppio della Caianello-Telese-Benevento. Un’opera attesa ormai da troppi anni”.

A dichiararlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Pietro Lunardi, che in passato ha partecipato come progettista alla realizzazione della galleria di S. Vitale a Benevento. “Mi chiamarono – ricorda il ministro – perché la consideravano una galleria persa. Non si riusciva a scavare. Applicando una nuova tecnologia riuscimmo, invece, a portare a termine i lavori”. Lunardi, com’è noto, vanta una lunga esperienza professionale nel campo della progettazione e realizzazione di importanti opere. Nel 1987, durante l’emergenza in Valtellina, ha tra l’altro gestito l’esperimento della tracimazione del lago formatosi nella Val Pola.

“L’adeguamento della statale Telesina – chiarisce il ministro – non è un intervento che risponde solo alle legittime esigenze della popolazione sannita, o una doverosa messa in sicurezza di una arteria che fa registrare un altissimo numero di incidenti mortali, bensì un progetto strategico, una maglia fondamentale per il riordino di tutta la viabilità dell’area centro-meridionale perché mette in rete Campania, Molise e Puglia. L’arteria costituisce, poi, un complemento al cosiddetto corridoio n. 1, che da Berlino, attraverso il Brennero, arriva fino a Palermo. Senza dimenticare che assieme al corridoio n. 5 che da Lisbona, attraverso la pianura Padana, arriva fino all’Ucraina, ed all’asse Genova-Rotterdam, in sede europea è stato previsto anche il corridoio n. 8, che unirà la Bulgaria alla costa albanese. Un asse che, attraverso la cosiddetta autostrada del mare, si innesterà sui collegamenti della nostra dorsale adriatica e, conseguentemente, finirà per confluire sul corridoio n. 1, di cui la statale Telesina è un complemento”.

Il titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ricordando l’impegno del governo per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina e dei nuovi tunnel ferroviari del Brennero e del Frejus, puntualizza: “Non si tratta più solo di idee o sogni, come qualcuno ancora dice, ma di realtà funzionali e vitali per far crescere il nostro paese e farlo competere nello scenario economico globale. Del resto, in meno di tre anni di lavoro, abbiamo attivato opere per 47 miliardi di euro. Abbiamo sbloccato progetti fermi da quasi trent’anni ed ai quali ormai nessuno più credeva. E’ nel quadro di questo impegno complessivo che, entro maggio, sottoporremo al Cipe il progetto di raddoppio della statale Telesina redatto dall’Anas per l’approvazione definitiva, con conseguente stanziamento della copertura finanziaria”.

Lunardi si sbilancia, infine, con una previsione: “Credo che l’opera possa essere ultimata in quattro anni, a partire dall’apertura dei cantieri. Entro il 2008, quindi, al massimo il 2009, verrà definitivamente ultimata”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 23 aprile 2004)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 215 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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