I sindacati: un modo per reperire risorse

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“Da anni ci battiamo per avere una struttura ospedaliera a San Bartolomeo in Galdo. L’ipotesi avanzata dall’Asl Bn1 va, quindi, verificata con la massima trasparenza possibile, anche perché la crisi finanziaria in cui versa la Regione Campania non ci induce all’ottimismo circa i tempi di completamento dell’ospedale. Se il coinvolgimento dei privati è un modo per risolvere il problema, ben venga. A patto, però, che ci sia una regolamentazione a livello regionale”. E’ questa l’opinione del segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica, Felice Zinno, che aggiunge: “Nel Fortore c’è una situazione che, per molti versi, è paragonabile a quella delle isole perché nel periodo invernale è frequente l’isolamento dovuto alle abbondanti nevicate. Come a Capri o a Ischia c’è, quindi, anche la necessità di costruire un eliporto”.

Piuttosto scettico, invece, il responsabile provinciale della Cisl Fps, Gaetano Simeone: “Non credo che la realtà del Sannio sia paragonabile a quella dell’Emilia Romagna o dell’Umbria. E, poi, come mai l’Asl ha cambiato parere nel giro di un anno, proponendo prima un “country hospital” e poi la gestione attraverso la creazione di una società mista? Certo, c’è il problema della mancanza di fondi da parte della Regione. Ma va anche valutato un altro aspetto in questa tormentata vicenda e, cioè, il rischio di affidare in mano ai privati un’ulteriore fetta del settore della riabilitazione, già quasi completamente sottratto alla sanità pubblica nel Sannio”.

Possibilista, infine, il segretario della Uil Fpl di Benevento, Fioravante Bosco: “Ben venga la sinergia pubblico-privato se può servire a far finalmente decollare la struttura ospedaliera di San Bartolomeo in Galdo, a quarant’anni dall’inizio della sua costruzione. Certo, bisognerà vedere che tipo di soggetto privato verrà scelto. Per quanto ci riguarda, credo che tale scelta dovrà ricadere su un soggetto già da anni accreditato nel campo sanitario. Quindi diremo no a soluzioni pasticciate o clientelari, pur sempre possibili quando vi sono rapporti tra politica e sanità. Questa è forse l’ultima occasione per veder concretizzato un obiettivo sul quale hanno sperato, sinora invano, intere generazioni del Fortore. La Uil, data la delicatezza della questione, vigilerà comunque con grande attenzione affinchè si eviti l’ennesimo sperpero di risorse pubbliche, tradendo ancora una volta le attese delle popolazioni fortorine”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore Sud del 4 giugno 2004)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 281 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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