Il tempo visto dal Mars

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Benevento si candida ad essere la capitale europea del monitoraggio ambientale grazie al Mars (Mediterrean Agency for Remote Sensing), un sistema integrato di monitoraggio satellitare promosso dalla Provincia di Benevento e progettato dall’Università del Sannio.

Da circa un anno, infatti, dallo spazio, in collegamento con una centrale di controllo situata nella Villa dei Papi, è possibile avere notizie, informazioni ed immagini in tempo reale sullo stato di salute del territorio. Un sistema  di protezione civile, pianificazione urbanistica e controllo dell’ecosistema all’avanguardia, progettato dai professori Domenico Villacci, Innocenzo Pinto e Maurizio Di Bisceglie dell’ateneo sannita.

L’antenna satellitare (un megapallone di circa cinque metri di diametro installato su una base di trenta metri) è stata realizzata da una azienda sannita, la Michelangelo Lombardi, ed è stata arricchita da pannelli disegnati dall’artista Salvatore Paladino. Non un traliccio qualsiasi, quindi, ma un vero e proprio oggetto d’arte. I sistemi di “puntamento” e rilevazione satellitare sono stati, invece, realizzati dall’azienda californiana Sea Space.

Il Centro nazionale di meteorologia del Cnr di Firenze ha di recente chiesto di insediare presso il Mars una sua struttura al servizio dell’intero Mezzogiorno. La firma dell’accordo è prevista per le prossime settimane. Il progetto vedrà coinvolte le Università del Sannio, di Lecce e di Venezia, oltre all’Agenzia spaziale italiana, al Centro italiano di ricerche aerospaziali, al gruppo Eni e all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Il Mars è stato, inoltre, scelto dal ministero dei Beni Ambientali come sede di un Centro di cartografia: una struttura che sarà dedicata alla gestione del territorio attraverso il rilevamento satellitare.

Senza dimenticare, inoltre, che è in  via di definizione un accordo tra Governo nazionale, Regione Campania, Provincia ed Università del Sannio per avviare un programma a favore della sicurezza del suolo. L’intesa punterà sulle capacità di telerilevamento satellitare del Mars e permetterà di intervenire tempestivamente a difesa del territorio.

La Provincia sta per chiudere, infine, un protocollo d’intesa con il Cnr per la realizzazione del progetto Va.Ri.Te.  (Valorizzazione della risorsa territorio),che utilizzerà il sistema satellitare del Mars per studiare l’interazione tra eventi climatici e forme di vita del territorio. Sei gli ambiti d’intervento del progetto: monitoraggio meteorologico e climatico del territorio per la difesa idrogeologica ed agro-forestale e la programmazione urbanistica; studio di metodologie di osservazione della terra attraverso il satellite; ecofisiologia di piante agrarie e forestali in relazione al miglior uso dell’acqua; valutazione e valorizzazione delle biorisorse vegetali autoctone caratterizzanti la tipicità dei prodotti; sviluppo di sistemi agroforestali sostenibili per la valorizzazione del territorio agrario e forestale attraverso colture non alimentari (fibre, bioenergie, officinali, medicinali, legno, biomolecole); sistemi di orientamento e formazione per lo sviluppo rurale integrato e per la tutela del paesaggio attraverso la valorizzazione della qualità dei prodotti tipici, della cultura e delle tradizioni del territorio.

Ma il fiore all’occhiello del sistema integrato satellitare di monitoraggio ambientale promosso dalla Provincia è rappresentato soprattutto dalla collaborazione con la Nasa nell’ambito degli esperimenti scientifici “Adriex” ed “Eaquate”, che verranno effettuati nell’area del Mediterraneo a partire dal 28 agosto. Gli esperimenti riguarderanno lo studio dell’effetto serra e del buco nell’ozono.

Due aerei, l’inglese Bae 146-300, che volerà a 6-7.000 metri, ed il Proteus 2l della Nasa, che volerà a 20.000 metri, assieme ad un satellite orbitante a 800 chilometri dalla Terra, invieranno i loro dati alla “Mediterrean agency for remote sensing” di Benevento che, a sua volta, li ritrasmetterà all’ente spaziale statunitense.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)

 

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 302 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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