Jannotti Pecci: “Le nuove infrastrutture sono dietro l’angolo”

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“Indubbiamente il rapporto elaborato dall’Istituto Tagliacarte per conto dell’Unioncamere, i cui dati, è bene ricordarlo, risalgono allo scorso mese di dicembre – spiega il presidente della locale Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci – fotografa una provincia dove ancora sembrano prevalere le ombre rispetto alle luci, soprattutto per quanto riguarda alcuni indicatori: prevalenza del settore agricolo rispetto a quello industriale (un’anomalia in confronto al resto del Paese), presenza soprattutto di microimprese, Pil al di sotto del dato medio meridionale, scarsa propensione all’export, insufficiente dotazione infrastrutturale, alto tasso di disoccupazione giovanile concentrato nella fascia 15-29 anni. In realtà, come ho già avuto modo di segnalare, nel primo semestre del 2004 si registrano dei segnali di cambiamento. Un fenomeno confermato anche dai dati in nostro possesso”.

A quali cambiamenti, in particolare, si riferisce?

“Il sistema istituzionale sta lavorando in sinergia. Nei prossimi mesi partiranno, infatti, i lavori per la realizzazione di importanti infrastrutture ed interventi, frutto di questa partnership tra pubblico e privato: basti pensare al raddoppio della Benevento-Caianello, il cui progetto è stato definitivamente approvato dal consiglio d’amministrazione dell’Anas, al collegamento autostradale tra Benevento e Napoli, agli importanti interventi inseriti nell’ambito del Progetto integrato “Benevento: il futuro nella storia” o a quelli legati ai Por. Senza dimenticare, inoltre, i progetti relativi all’aviopista di terzo livello nella zona di contrada Olivola a Benevento, alla metropolitana leggera, al programmato raddoppio della tratta ferroviaria Caserta-Benevento-Foggia. Interventi che, complessivamente, consentiranno di restituire alla provincia di Benevento il suo naturale ruolo di cerniera tra Tirreno ed Adriatico. I benefici immediati interesseranno, a cascata, l’intero sistema socio-economico: dalle attività economiche al potenziamento degli interscambi (non solo commerciali), determinando anche un complessivo miglioramento della qualità della vita”.

Benevento resta, comunque, una provincia dove l’economia si basa essenzialmente sull’agricoltura…

“Si tratta di un dato innegabile. Come Confindustria stiamo, però, lavorando per rafforzare e far crescere ulteriormente il tessuto imprenditoriale locale. Stiamo, infatti, favorendo la nascita di nuove imprese in modo da bilanciare e riequilibrare il rapporto tra i vari comparti economici. Inoltre, stiamo definendo un progetto concreto di internazionalizzazione delle nostre imprese. Punteremo, infine, al rilancio di alcuni comparti in crisi, ma strategici, come l’edilizia ed il tessile”.

Insomma, mi sembra di capire che le guarda al futuro con ottimismo?

“Le premesse ci sono tutte per essere ottimisti e, quindi, sono fortemente convinto che la provincia di benevento farà registrare, rispetto al passato, una forte e consistente inversione di tendenza. Il processo è già in atto. Si tratta soltanto di favorirlo con adeguate politiche ed azioni di supporto”.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore-Sud dell’11 giugno 2004)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 302 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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