Bosco: “Tempi ora più veloci”

“Dal 1999 al 2003 si è registrata una sensibile riduzione dei tempi di definizione dei procedimenti – spiega Alfonso Bosco, presidente del Tribunale di Benevento -. Siamo riusciti, in pratica, a definire molti più procedimenti di quanti ne arrivassero. In materia di lavoro e previdenza, ad esempio, la flessione è stata quasi del 70%. Oggi le udienze penali e quelle del lavoro vengono fissate non più tardi di cinque o sei mesi dal momento della registrazione. Anche il civile ordinario continua a diminuire, sia pure con ritmi più lenti. Abbiamo avuto qualche problema, a causa della carenza d’organico, con i vecchi procedimenti affidati ai giudici onorari aggregati. Ne restano circa 3.000 da smaltire. Recentemente, però, sono stati coperti i posti vacanti con la nomina di cinque nuovi giudici ed entro un anno, al massimo un anno e mezzo, credo che si possano smaltire tutti gli arretrati”.

Le maggiori “sofferenze” si registrano nel settore delle esecuzioni mobiliari ed immobiliari. “Per quanto riguarda le mobiliari – prosegue il presidente del Tribunale – il problema è sorto poichè molte esecuzioni per titoli, formatesi in altri uffici giudiziari, venivano azionate a Benevento per la maggiore rapidità dei nostri tempi di definizione delle procedure. Per fortuna la materia è stata riformata ed oggi i crediti in materia previdenziale, cioè la grande massa dei procedimenti, vanno eseguiti, a pena di inammissibilità, nel luogo dove si è formato il titolo. Inoltre, uno dei nuovi magistrati in arrivo (attualmente sta svolgendo il tirocinio formativo presso la sezione immobiliare del Tribunale di Napoli) verrà assegnato in via stabile alle esecuzioni immobiliari. Un settore che, in verità, è stato un po’ trascurato a favore di altri. Per quanto riguarda, invece, le sezioni distaccate di Airola e Guardia Sanframondi, ritengo che il settore penale vada abbastanza bene e che i tempi di svolgimento dei procedimenti rientrino ormai nella normalità. Diverso, invece, è il discorso per quanto riguarda il civile, dove si registra qualche arretrato di troppo, dovuto soprattutto all’avvicendamento dei magistrati. Anche in questo caso, però, sono ottimista”.

Sensibilmente migliorata appare, infine, la situazione dei giudici di pace: “In ognuna delle undici sedi dislocate sul territorio abbiamo almeno un giudice di pace. Anzi, nella maggior parte ve ne sono due. Qualche problema lo registriamo proprio a nel capoluogo, dove si dovrà necessariamente procedere alla copertura dei posti in organico rimasti vacanti per intervenuto pensionamento”.

Billy Nuzzolillo (dal Sole 24 Ore Sud del 9 luglio 2004)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 215 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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