S. Giorgio del Sannio, dopo 60 anni riaperto il parco di Villa Securitas

Durante il Ventennio ospitò il capo delle SS Heinrich Himmler ed il Principe Umberto di Savoia. Ora il parco di Villa Securitas, residenza del capo della polizia fascista e fondatore dell’Ovra, Arturo Bocchini, è stato recuperato ed aperto al pubblico, assieme alla piscina, dopo un’attesa di circa sessant’anni.

Nel suo testamento olografo il vice duce donò al Comune di nascita, S. Giorgio del Sannio, a pochi chilometri da Benevento, sia Palazzo Bocchini (per il cui restauro la Presidenza del Consiglio ha stanziato circa un milione dai fondi dell’8 per mille) che Villa Securitas, “per farne luogo di studio e di riposo”.

Il complesso, progettato dall’ingegnere svizzero Dario Pater, fu realizzato alla fine degli anni Venti. Alla morte di Bocchini, seguirono anni di incuria ed una controversia tra il Comune e l’ente morale “Arturo Bocchini” circa la proprietà dei beni. Dopo il terremoto del 1980 furono addirittura abbattuti lo chalet e la colonia elioterapica. Nell’estate del 1999, grazie ai volontari messi in campo da Legambiente, ci fu una prima e sommaria ripulitura del parco.

Dopo il ripristino delle aree verdi, realizzato dalla Provincia con 20.000 euro, ed i lavori di rifacimento della piscina realizzati in project financing dall’impresa Solaria (che ha avuto in cambio la gestione ventennale della piscina), Villa Securitas ha finalmente riaperto i cancelli.

Il sindaco di S. Giorgio del Sannio, Giorgio Nardone, che appena eletto nel 2001 tagliò simbolicamente la pesante catena che chiudeva il cancello della Villa (che ha un’estensione di circa 15.000 metri quadri), crede molto nella capacità d’attrazione turistica della struttura, soprattutto della piscina che, assieme al solarium, si sviluppa su un’area di circa 800 metri quadri. La piscina principale, a cui se ne affianca una per i bambini, è lunga 25 metri e larga 12 metri e mezzo, con una profondità massima di 2 metri e 20. Un impianto di tutto rispetto, insomma, calato in un’oasi di verde e tranquillità.

Il sindaco di S. Giorgio ha, infine, affidato alla Soprintendenza il compito di valutare dal punto di vista artistico le mattonelle in ceramica recentemente ritrovate durante i lavori di restauro e consolidamento dell’antica dimora di Bocchini, in località Marzani, Nardone spera, infatti, di utilizzarle per un’esposizione museale da affiancare alla sala convegni ed alla sala conferenze, previste dal progetto elaborato dall’Amministrazione comunale.

BILLY NUZZOLILLO (dal Sole 24 Ore – Sud del 17 novembre 2004)

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Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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