Napoli-Sassuolo via Telese Terme: l’incontro tra Enrico Brignola e Massimo Buono

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Napoli-Sassuolo è stato anche una sorta di derby personale tra il fisioterapista del Napoli, Massimo Buono, e il golden boy del Sassuolo, Enrico Brignola.

Entrambi sono, infatti, originari di Telese Terme, la piccola cittadina (circa 7.000 abitanti) della provincia di Benevento assurta a notorietà lo scorso anno grazie all’inserimento nella Guida Michelin dei due chef “stellati” Giuseppe Iannotti e Luciano Villani.

Il selfie con sfottò

Massimo Buono ha giocato con il papà di Enrico, Gennaro Brignola, e ha visto muovere i primi passi dell’attaccante della Nazionale Under 21 quando ancora collaborava con il talent scout Saby Mainolfi nella scuola calcio Valle Telesina.

Dopo l’immancabile selfie sul prato dello stadio San Paolo, prima dell’inizio della gara, ha scherzosamente invitato il talentuoso concittadino a non segnare troppi gol al suo Napoli.

L’esordio in Serie A con De Zerbi

Pericolo scongiurato, anche perché il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, alla fine ha preferito utilizzare Berardi, Babacar e Bourabia lasciando in panchina l’attaccante telesino. Che, ricordiamolo, proprio il tecnico bresciano fece esordire lo scorso anno in Serie A nelle fila del BeneventoAppuntamento con il gol rimandato, quindi, per il giovane Brignola, che in cuor suo sperava di poter celebrare il ritorno in Campania con una rete da dedicare ai familiari presenti in tribuna.

 

(tratto dal Napolista)

 

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 132 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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