Il giudice sportivo non convalida il risultato di Benevento-Spezia

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Anche il Benevento presenterà il ricorso contro lo Spezia per irregolarità nel tesseramento dell’attaccante nigeriano David Okereke che, sabato scorso, era stato il protagonista del successo dei liguri per 3-2 sui sanniti. Il giudice sportivo ieri ha preso atto del preannuncio di reclamo e, così come avvenuto per Spezia-Livorno dello scorso 27 febbraio, non ha omologato il risultato della gara in attesa dell’esito degli accertamenti che sta effettuando la procura federale.

Il caso Okereke, com’è noto, è scoppiato in conseguenza dell’inchiesta sui baby calciatori clandestini condotta dalla procura della Repubblica di La Spezia che, lo scorso 11 febbraio, ha emesso una misura cautelare interdittiva per un anno nei confronti dell’ad e del presidente dello Spezia Calcio e del presidente della società dilettantistica Valdivara Cinque Terre.

Secondo i magistrati, infatti, le due società avrebbero messo in piedi un ‘sistema’ per far giungere e restare in Italia minorenni nigeriani selezionati nella scuola calcio di Abuja, violando in questo modo le disposizioni in materia di immigrazione clandestina e aggirando le norme della Fifa che impediscono alle società professionistiche di tesserare giocatori minorenni provenienti dall’estero mentre ne ammettono, invece, il tesseramento per quelle dilettantistiche.

 

(tratto dal Corriere del Mezzogiorno)

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 281 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma, Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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