I tormenti di Fabio Grosso

Foto tratta dalla pagina Facebook dell'Hellas Verona

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Escludendo il 3-0 a tavolino con il Cosenza, l’Hellas Verona ha vinto finora solo una partita lontano dal Bentegodi e, tra l’altro, si tratta di un successo ormai datato: sono passati infatti due mesi e mezzo da quando i gialloblù si imposero per 2-1 a Crotone. A seguire, è arrivato solamente un pareggio, a Venezia. Prima e dopo, le sconfitte di Salerno, Ascoli e Brescia. Un ruolino di marcia per nulla incoraggiante, dunque, per il tecnico Fabio Grosso che sa bene che in caso di sconfitta rischierebbe concretamente l’esonero.

Gli ultimi precedenti

E a rendere ancora più difficile la situazione c’è anche il ricordo delle ultime due sconfitte rimediate dagli scaligeri in terra sannita. Otto mesi fa proprio al Ciro Vigorito l’Hellas di Fabio Pecchia vide svanire le ultime speranza di salvezza, mentre due anni fa rimediò  un clamoroso 2-0 contro un Benevento appena promosso in Serie B.

Precedenti che dunque preoccupano non poco l’allenatore dell’Hellas, finito nel mirino dei tifosi, al pari del presidente Maurizio Setti, a causa di alcune scelte rivelatesi quanto meno discutibili (vedi il mancato utilizzo del bomber Pazzini, lo scambio di ruoli tra Marrone e Dawidowicz, etc.).

La trasferta di Benevento rappresenta dunque una tappa fondamentale per il futuro del tecnico scaligero e per lo stesso Verona che, in caso di sconfitta, precipiterebbe a ridosso della zona play out.

Di qui la necessità per l’Hellas di conquistare l’intera posta in palio e dare finalmente una svolta ad una stagione che rischia di diventare fallimentare prima ancora del termine del girone d’andata.

Di contro per il Benevento di Cristian Bucchi la sfida in programma domenica sera al Ciro Vigorito potrebbe essere l’occasione per spiccare definitivamente il volo e lasciarsi alle spalle una concorrente che alla vigilia del campionato veniva considerata, al pari dei giallorossi, tra le formazioni più accreditate alla vittoria finale.

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Informazioni su Billy Nuzzolillo 151 Articoli
Ha collaborato con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, la Voce di Indro Montanelli, il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno, il Roma , Campania Sport e il Napolista e ha scritto i libri Cerreto Sannita: un modello di ricostruzione post-sismica (Edizioni Sanniopress – 2002) e Il sindaco dei miracoli (Aesse Edizioni – 2014). Nel 1999 ha fondato Sanniopress, il primo sito d’informazione della provincia di Benevento, ed è stato assunto come addetto stampa al Comune di Benevento, dove tuttora lavora. Ha, inoltre,  ideato e organizzato numerosi eventi, tra cui  la rassegna Nonsololibri e la Settimana della legalità. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Marzani per il giornalismo ed è stato insignito con una targa nell’ambito della Giornata Antiracketper aver dato voce alla legalità e portato alla luce le pratiche sommerse del malaffare”. Negli ultimi anni è tornato ad occuparsi stabilmente di calcio, anche in veste di commentatore televisivo.

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